ARTISTS' FILM ITALIA RECOVERY FUND

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GLI ARTISTI ITALIANI HANNO BISOGNO DI NOI

L’Italia è uno dei paesi più colpiti dalla pandemia causata dal COVID-19 e il suo settore culturale è in piena emergenza. Non sono ancora stati definiti un programma pubblico di sostegno agli artisti o fondi straordinari destinati alle istituzioni di arte contemporanea. E mentre in molti altri paesi europei si moltiplicano le iniziative pubbliche e private di supporto economico agli artisti, l’Italia è ancora ferma.

Lo schermo dell’arte, associazione culturale no-profit che lavora sulle relazioni tra cinema e arte contemporanea, si fa promotore di una rete solidale di persone e istituzioni per sostenere, attraverso questa campagna di raccolta fondi, la produzione di opere video originali di giovani artisti italiani.

Il 100% dei fondi raccolti saranno assegnati, attraverso un bando pubblico, a giovani artisti italiani che hanno visto i propri progetti interrompersi a causa della crisi. Un’edizione di ciascuna delle opere video prodotte grazie a questa campagna sarà donata alla collezione permanente della GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Una scelta che, oltre a incrementare il patrimonio pubblico italiano, supporta un’istituzione del territorio con il più alto numero di vittime causate dal virus nel nostro paese.

Da sempre lo sguardo degli artisti ci ha aiutato a documentare e comprendere i momenti più complessi dell’esperienza umana. In queste settimane gli artisti hanno condiviso le loro opere gratuitamente in streaming, le hanno donate per le raccolte fondi e hanno contribuito alla programmazione digitale delle nostre istituzioni. Non possiamo più solamente chiedere, adesso è il momento di sostenerli!

Condividi questa campagna con i tuoi amici e sui social. Ogni contributo oggi può fare la differenza.

L’arte e gli artisti italiani non possono più aspettare, bisogna agire subito!

Artists’ Film Italia Recovery Fund 
è realizzato anche grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell'ambito di “PARTECIPAZIONE CULTURALE”.

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PERCHÉ È IMPORTANTE SOSTENERE GLI ARTISTI?

L’arte è valore fondante della nostra identità, testimonianza irrinunciabile del presente e parte vitale della nostra economia. In Italia le imprese culturali e creative producono il 10,1% del PIL e occupano il 10,3% della popolazione. Musei, festival e cinema senza gli artisti sarebbero privi di contenuti. Le loro opere in questi mesi di isolamento ci hanno confortato e sostenuto. Abbiamo capito che senza l’arte si può sopravvivere, ma non si vive. Perché l’arte nutre l’anima.

Gli artisti in Italia sono una categoria professionale non ancora riconosciuta, e non possono quindi contare su alcuna forma di assistenza o tutela sociale. In questo momento le loro fonti di reddito sono quasi interamente bloccate - mostre, bandi, residenze, vendita di opere - e la condizione di distanziamento sociale limita fortemente la ricerca di nuove opportunità.

Le immagini in movimento, più di ogni altro medium artistico, hanno dimostrato di avere la capacità di superare i limiti dello spazio espositivo sfruttando la mediazione delle tecnologie digitali a nostra disposizione. Ma gli artisti che lavorano con il linguaggio video sono quelli che maggiormente dipendono da sostegni pubblici, commissioni istituzionali e mecenatismo privato, potendo spesso contare su un mercato molto limitato delle loro opere.

La realizzazione di un’opera video inoltre è il risultato di un processo collettivo che coinvolge oltre all'artista altre figure professionali come ad esempio assistenti di studio, curatori, produttori, tecnici audio/video, operatori, scenografi etc. Sostenere gli artisti oggi vuol dire quindi tutelare un’intera filiera che ruota intorno alla loro visione, e poter offrire nuovi contenuti a musei e istituzioni no-profit, sostenendo progetti che si erano interrotti a causa della crisi.

La massima priorità in termini di risorse fino ad oggi è stata data, giustamente, all'emergenza sanitaria. Adesso però senza un sostegno concreto c’è il rischio che l’intero sistema produttivo dell’arte collassi. In questo momento nessuno ce la può fare da solo, e non possiamo permetterci di rinunciare alla capacità degli artisti di raccontare il presente e immaginare il futuro.

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COME SARANNO UTILIZZATI I FONDI?

La raccolta fondi si chiuderà il 15 Giugno 2020. Al termine della campagna sarà lanciato un bando pubblico a cui potranno partecipare tutti gli artisti italiani, o residenti in Italia, sotto i 35 anni che lavorano con il video come medium privilegiato nella loro pratica artistica.

Agli artisti sarà richiesto di inviare una proposta per la produzione di un’opera video originale. Il 100% dei fondi raccolti dalla campagna sarà assegnato a uno o più artisti selezionati da una giuria composta da:

Leonardo Bigazzi, curatore Lo schermo dell’arte e Artists’ Film Italia Recovery Fund

Lucrezia Calabrò Visconti, curatrice indipendente

Sarah Cosulich, direttore artistico La Quadriennale di Roma

Lorenzo Giusti, direttore GAMeC di Bergamo

Andrea Lissoni, direttore artistico Haus Der Kunst, Monaco di Baviera

Saranno privilegiati quei progetti che sono stati interrotti a causa della crisi, sia per ragioni economiche che logistiche, o idee nate in questi mesi critici in grado di approfondire le questioni più urgenti del nostro tempo.

Il budget minimo assegnato a ciascuna produzione sarà di 5000 euro, fino a un massimo di 10000 euro inclusa la fee per l’artista. L’importo attribuito sarà deciso dalla giuria sulla base dei fondi disponibili e delle necessità economiche delle singole proposte.

Leonardo Bigazzi e Il team de Lo schermo dell’arte lavoreranno a stretto contatto con gli artisti vincitori offrendogli tutto il supporto produttivo necessario fino alla realizzazione dell’opera.

Le opere vincitrici saranno presentate allo Schermo dell’arte Film Festival nel 2021 e in istituzioni e Festival nazionali e internazionali. Un’edizione d’artista di ciascuna opera prodotta sarà donata alla collezione permanente della GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.
 
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CHI SIAMO

Lo schermo dell’arte
Fondato a Firenze nel 2008, Lo schermo dell’arte è un progetto unico in Italia dedicato a esplorare e promuovere le relazioni tra cinema e arte contemporanea. Si sviluppa nel corso dell’anno con anteprime, eventi speciali, mostre, progetti di produzione, distribuzione e formazione. Nei suoi dodici anni di attività ha lavorato con oltre 300 tra artisti e registi e più di 50 istituzioni di tutto il mondo. Grazie al suo archivio di oltre 1000 titoli, Lo schermo dell’arte organizza regolarmente programmi di film d’artista e sull'arte contemporanea.
Questa campagna riflette uno degli obiettivi fondanti dell’attività de Lo schermo dell’arte: la promozione e il sostegno delle giovani generazioni di artisti. Progetti come VISIO European Programme on Artists’ Moving Images (2012-) e Feature Expanded (2015-) hanno reso Lo schermo dell’arte una piattaforma di confronto e di ricerca riconosciuta a livello internazionale.
Lo schermo dell’arte è sostenuto da Regione Toscana, Comune di Firenze e Fondazione CR Firenze.

Partner che sostengono e promuovono Artists’ Film Italia Recovery Fund
AlbumArte, Art House, Blitz Valletta, La Casa Encendida, CASTRO, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, Club GAMeC, Collection von Kelterborn, Collective, CURA, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Madre – Museo d’arte contemporanea, Fondazione Merz, Fondazione Palazzo Strozzi, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, FST-Fondazione Sistema Toscana, FRAC Bretagne, GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Han Nefkens Foundation, ICA Milano, In Between Art Film, Institute of Contemporary Art, Kunsthalle Basel, LOOP Barcellona, MACRO — Museo di Arte Contemporanea di Roma, MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro, Manifattura Tabacchi, MART - Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Master MOVIES Moving Images Arts – Università Iuav di Venezia, MYmovies, nctm e l'arte, NERO, Palazzo Grassi - Pinault Collection, La Quadriennale di Roma, Radio Papesse, Senzacornice, Seven Gravity Collection, Triennale di Milano, Tromsø Kunstforening

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ITALIAN ARTISTS NEED OUR HELP

Italy is one of the countries worst affected by the COVID-19 pandemic, and its cultural sector is in a state of emergency. No public program of support for artists or special funding for contemporary art institutions has been created to date. And while many public and private initiatives have been springing up in other European countries to offer financial assistance to artists, Italy has yet to take action.

Lo schermo dell’arte, a non-profit cultural association that explores the relations between film and contemporary art, is organizing a network of individuals and institutions to provide support through a fundraising campaign that will help finance the production of original video works by young Italian artists.

One hundred percent of the funds that are raised will be allocated, through a public call, to young Italian artists whose projects have been put on hold by the emergency. One limited-edition of each of the video works produced through this campaign will be donated to the permanent collection of GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo. This decision will not only add to Italy’s public cultural heritage, but will support a local institution in the part of the country that has been worst hit by the virus.

With their special way of looking at the world, artists have always helped us document and grasp the most complex moments in human experience. Over the last few weeks, they have been streaming their works for free, donating them to fundraisers, and contributing to the digital programming of art institutions. We can’t just keep asking, it’s time to give back!

Please share this campaign with your friends and on your social networks. This is a time when every donation counts.

Italian artists can’t wait any longer, we need to act now!

Artists’ Film Italia Recovery Fund is produced thanks also to the support of Fondazione CR Firenze in the context of “PARTECIPAZIONE CULTURALE”.

WHY IS IT IMPORTANT TO SUPPORT ARTISTS?

Art is a cornerstone of our identity, an essential record of the present, and a vital part of our economy. In Italy, cultural and creative enterprises account for 10.1% of the GDP and employ 10.3% of the population. If it weren’t for artists, museums, festivals and cinemas would have nothing to show. In these months of isolation, their work has consoled and sustained us. It has become very clear that we may be able to survive without art, but we can’t really live. Because art nourishes the soul.

Artists have yet to be recognized as a professional category in Italy, so they cannot count on any form of assistance or social safety net. At the moment, their sources of revenue—exhibitions, calls, residencies, sales—are almost entirely frozen, and social distancing measures make it very difficult to seek out new opportunities.

More than any other artistic medium, the moving image has proved capable of travelling beyond the exhibition space, taking full advantage of the digital technology available to us today. But artists who work in the language of video are the ones who depend the most on public support, institutional commissions, and private patronage, since there is usually a very limited market for their works.

Making an artist’s film or video is a collective process that involves other professional figures in addition to the artist: studio assistants, curators, producers, audio and video technicians, camera operators, set designers, etc. Providing aid to artists today will also preserve the entire production chain that revolves around their vision and offer new content to museums and non-profits, by supporting projects that have been put on hold by the crisis.

Up until now, top priority has been given to the health emergency when it comes to funding allocation, and rightly so. But now, unless it receives concrete support, there is a real danger that the entire art system will collapse. At this key juncture, nobody can make it all alone; artists have the capacity to describe our present and imagine our future, and that’s something we can’t risk losing.


HOW WILL THE FUNDS BE USED?

The fundraising campaign will close on 15 June 2020. At the end of the campaign, there will be a public call open to all artists under 35 who are citizens or residents of Italy and whose artistic practice is focused on the medium of video.

The artists will be asked to submit a project proposal for an original video. The entire sum raised by the campaign will be allocated to one or more of these artists, selected by a jury made up of:

Leonardo Bigazzi, curator, Lo schermo dell’arte and Artists’ Film Italia Recovery Fund

Lucrezia Calabrò Visconti, independent curator

Sarah Cosulich, artistic director, La Quadriennale di Roma

Lorenzo Giusti, director, GAMeC, Bergamo

Andrea Lissoni, artistic director, Haus Der Kunst, Munich

Precedence will be given to projects that have been put on hold because of the crisis, whether for financial or logistical reasons, or ideas that have taken shape in these critical months and which explore the most pressing issues of our time.

The minimum budget for each production will be €5,000, up to a maximum of €10,000, including the artist’s fee. The jury will decide how much to allocate based on the available funds and the financial needs of each proposal.

Leonardo Bigazzi and the team from Lo schermo dell’arte will work in close contact with the winning artists, offering all necessary production support in the creation of the work.

The winning works will be presented at the Schermo dell’arte Film Festival in 2021 and at Italian and international art institutions and festivals. One limited-edition copy of each of the video works produced through this campaign will be donated to the permanent collection of GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea in Bergamo.


 WHO WE ARE

Lo schermo dell’arte
Founded in Florence in 2008, Lo schermo dell’arte is a unique project dedicated to exploring and fostering the relations between film and contemporary art. Throughout the year, it organizes premieres, special events, exhibitions, production and distribution projects, and training initiatives. In its twelve years of activity, it has worked with over 300 artists and directors, and over 50 institutions around the world. Drawing on an archive of over 1000 titles, Lo schermo dell’arte regularly organizes screenings of films by artists and about contemporary art.
This campaign reflects one of the key objectives in Lo schermo dell’arte’s mission: to promote and support younger generations of artists. Projects like VISIO European Programme on Artists’ Moving Images (2012-) and Feature Expanded (2015-) have made Lo schermo dell’arte an internationally recognized platform of dialogue and experimentation.
Lo schermo dell’arte is supported by Regione Toscana, Comune di Firenze and Fondazione CR Firenze.

Partners supporting and promoting the Artists’ Film Italia Recovery Fund
AlbumArte, Art House, Blitz Valletta, La Casa Encendida, CASTRO, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, Club GAMeC, Collection von Kelterborn, Collective, CURA, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Madre – Museo d’arte contemporanea, Fondazione Merz, Fondazione Palazzo Strozzi, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, FST-Fondazione Sistema Toscana, FRAC Bretagne, GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Han Nefkens Foundation, ICA Milano, In Between Art Film, Institute of Contemporary Art, Kunsthalle Basel, LOOP Barcellona, MACRO — Museo di Arte Contemporanea di Roma, MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro, Manifattura Tabacchi, MART - Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Master MOVIES Moving Images Arts – Università Iuav di Venezia, MYmovies, nctm e l'arte, NERO, Palazzo Grassi - Pinault Collection, La Quadriennale di Roma, Radio Papesse, Senzacornice, Seven Gravity Collection, Triennale di Milano, Tromsø Kunstforening

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Photo credits:

Adrian Paci, Centro di permanenza temporanea, 2007. Courtesy the artist, Peter Kilchmann Gallery, Zurich, kaufmann repetto, Milano, New York

Lo schermo dell’arte Film Festival, 2013, Cinema Odeon, Firenze. Ph. Leonardo Bertuccelli

European Identities. New Geographies in Artists’ Film and Video, 2018, MAD, Firenze. Installation View. Katja Verheul, Hostiles Sites - Part 2, 2017, 7’40’. Ph. Federica Di Giovanni

Lo schermo dell’arte Film Festival, 2016, La Compagnia, Firenze. Ph. Paola Ressa

VISIO. Next Generation Moving Images, 2015, Palazzo Strozzi, Firenze. Installation View. Brud, Umstülpung, 8'20''. Ph. Tommaso Cappelletti

VISIO. Moving Images After Post-Internet, 2019, Palazzo Strozzi, Firenze. Installation view. Miguel Azuaga, KATHARSIS, 2019, 24’37’’. Ph. Gianmarco Rescigno

Donations

  • Anonymous 
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    • 49 mins
  • Anonymous 
    • €20 
    • 22 hrs
  • Anonymous 
    • €20 
    • 1 d
  • Matteo Piccioni 
    • €50 
    • 1 d
  • Anonymous 
    • €10 
    • 1 d
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Fundraising team: Team di raccolta fondi (13)

Lo schermo dell arte Associazione Culturale 
Organizer
Raised €1,843 from 27 donations
Firenze, TC, Italy
Lo schermo dell arte Associazione Culturale 
Beneficiary
Leonardo Bigazzi 
Team member
Raised €6,690 from 39 donations
Emma Paoli 
Team member
Raised €1,075 from 4 donations
Silvia Lucchesi 
Team member
Raised €735 from 14 donations
Alessandra Fredianelli 
Team member
Raised €90 from 3 donations
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