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Mi chiamo Salvatore Pisanu, ho 47 anni e vivo a Fluminimaggiore, un piccolo paese della Sardegna. Scrivo questo appello con la speranza che qualcuno possa aiutarmi a salvare l’unico occhio che ancora mi permette di vedere.
Soffro di una rara forma di tumore del sangue chiamata macroglobulinemia di Waldenström, che rende il mio sangue molto viscoso e mi espone a gravi rischi durante gli interventi chirurgici. Attualmente il tumore, che è comunque cronico, risulta “dormiente”, e mi sottopongo ciclicamente a controlli specifici.
Oltre a questo, in infanzia mi è stato diagnosticato il diabete di tipo 1. A causa del diabete, da oltre vent’anni sono affetto da retinopatia proliferante ad entrambi gli occhi. Nonostante tutto, ho già affrontato numerose operazioni agli occhi. Purtroppo, l’occhio sinistro è stato perso a causa dei lunghi tempi della sanità pubblica: cinque interventi, uno dopo l’altro, ma troppo tardi.
Ora, l’occhio destro è in pericolo. Da tre mesi ho del sangue nell’occhio che mi impedisce di vedere. Se non intervengo subito, rischio la cecità totale. Il chirurgo che può operarmi si trova a Torino: il dottor Alberto Bellone, che ha già redatto un preventivo firmato. L’intervento è complesso e deve essere fatto in un’unica seduta: vitrectomia, laser e cataratta. Lo Stato non copre questa combinazione, e io non posso permettermi di aspettare.
Il costo dell’intervento è di 8.500 euro, a cui si aggiungono:
- il viaggio da Fluminimaggiore a Torino (volo e ritorno via nave),
- il pernottamento per me e mia moglie, che mi assiste in tutto,
- i costi di trasporto locale, perché non ho nessuno che possa accompagnarmi in auto.
Sono invalido al 100%, vivo con una pensione che copre appena affitto, bollette e cibo. Non ho accesso al credito: le banche non concedono prestiti a chi ha un tumore. La visita specialistica mi è costata 452 euro, che ancora non sono riuscito a restituire.
Per dimostrare la veridicità della mia situazione, allego il verbale INPS della mia invalidità, il documento ufficiale con timbro medico che certifica la mia diagnosi, il preventivo firmato dell’intervento e alcune foto personali. Due di queste mi ritraggono prima dell’intervento all’occhio destro, durante le punture necessarie per ridurre il sanguinamento. Altre mostrano gli effetti della chemioterapia sul mio corpo: è difficile mostrarsi così, ma credo nella trasparenza e nella forza della verità.
Non ho più tempo. Se riesco a fare l’intervento subito, posso salvare l’unico occhio che mi resta. Se non ci riesco, perderò completamente la vista.
Chiedo con umiltà e dolore il vostro aiuto. Anche una piccola donazione può fare la differenza. E se non potete donare, vi prego di condividere questo appello. Ogni gesto, ogni parola, ogni condivisione può avvicinarmi alla luce.
Grazie di cuore a chiunque vorrà aiutarmi.
Ho bisogno del vostro aiuto!
Con gratitudine,
Salvatore Pisanu
My name is Salvatore Pisanu, I’m 47 years old and I live in Fluminimaggiore, a small village in Sardinia. I’m writing this appeal with the hope that someone can help me save the only eye that still allows me to see.
I suffer from a rare type of blood cancer called Waldenström’s macroglobulinemia, which makes my blood very thick and puts me at serious risk during surgery. Although the disease is chronic, it is currently “dormant,” and I undergo regular medical checkups.
On top of this, I was diagnosed with type 1 diabetes as a child. Because of diabetes, I’ve had proliferative retinopathy in both eyes for over twenty years. Despite everything, I’ve undergone many eye surgeries. Sadly, I lost my left eye due to long delays in public healthcare—five surgeries, one after the other, but all too late.
Now, my right eye is in danger. For the past three months, bleeding inside the eye has left me unable to see. If I don’t act immediately, I risk total blindness. The surgeon who can operate is Dr. Alberto Bellone in Turin, and he has already provided a signed estimate. The surgery is complex and must be done in a single session: vitrectomy, laser treatment, and cataract removal. The public health system doesn’t cover this combination, and I cannot afford to wait.
The cost of the surgery is €8,500, plus:
- Travel from Fluminimaggiore to Turin (flight and return by ferry),
- Accommodation for me and my wife, who assists me in everything,
- Local transportation, as I have no one who can drive me.
I am 100% disabled and live on a pension that barely covers rent, bills, and food. I have no access to credit—banks don’t lend to cancer patients. The specialist visit alone cost €452, which I still haven’t been able to repay.
To prove the truth of my situation, I’ve attached official documents: my disability certificate from INPS, the medical diagnosis with stamp, the signed surgery estimate, and personal photos. Two show me before the eye injections to reduce bleeding. Others show the effects of chemotherapy on my body. It’s hard to show myself like this, but I believe in transparency and the power of truth.
I’m out of time. If I can have the surgery now, I can save my only remaining eye. If not, I will lose my sight completely.
I ask for your help with humility and pain. Even a small donation can make a big difference. And if you can’t donate, please share this appeal. Every gesture, every word, every share brings me closer to the light.
Thank you from the bottom of my heart to anyone who chooses to help.
I truly need your support.
With gratitude,
Salvatore Pisanu






