Aiutateci a salvare il nostro rifugio Baukingham Palace

  • S
192 donors
0% complete

€8,570 raised of €18K

Aiutateci a salvare il nostro rifugio Baukingham Palace

Donation protected


Non so da dove cominciare. So solo che non è facile, che sono disperata e che è necessario che io racconti e spieghi questa situazione drammatica nel modo più dettagliato possibile.

Baukingham Palace, il nostro piccolo mondo magico, il luogo in cui hanno vissuto e vivono tanti Bimbi che molti di voi conoscono, il nostro angolino di mondo in cui ho messo tutta la mia energia, il mio amore e i miei sacrifici in quasi trent’anni che sono qui, verrà raso al suolo. Tutto.

Le nostre casine, costruite con tanto amore e con infinite attenzioni per il benessere dei cagnolini, verranno demolite. Mentre lo scrivo ho il cuore e l’anima frantumati.

Sono partita dalla fine, ma ora devo spiegarvi perché sta accadendo tutto questo. Molti di voi lo sanno, altri no, ed è giusto raccontare le cose.

Prima di trasferirmi qui vivevo molto diversamente: possibilità economiche, una concessionaria, la gioventù, un carattere forte e dei bellissimi cani che ho sempre amato follemente. Ma si sa, la vita a volte fa degli scherzetti e da un momento all’altro ti cambia tutto.

Ho scelto questo posto perché era quello che mi potevo permettere e che credevo sarebbe stato adatto per i cani che avevo. Mi sono catapultata in un altro mondo. Da sola. Come sempre.

Facevo volontariato in canile ogni santo giorno, Natale e ultimo dell’anno compresi, e ho potuto portare qui i miei amori che seguivo da anni. Da lì in poi tutta la mia vita è stata dedicata a loro.

Potrei scrivere per ore e raccontarvi tante cose, ma mi dilungherei troppo e devo arrivare all’oggi.

Le istituzioni non mi hanno mai creato problemi, nemmeno quando ho raggiunto un numero più elevato di cani, fino a quando non è iniziato il mio calvario.

Da tredici anni sono sottoposta a stalking, diffamazione, atti persecutori e minacce da alcuni soggetti che, nel mondo del volontariato, sono tristemente noti e hanno fatto parecchi danni. Purtroppo in poche hanno avuto il coraggio di denunciare. Io l’ho fatto, ottenendo condanne e vincendo ogni processo. Tutti, fino ad ora.

Queste persone hanno tempestato di segnalazioni di ogni tipo tutte le istituzioni (ASL, Comune, guardie zoofile, Carabinieri forestali, Guardia di Finanza) con l’intento di far portare i miei Bimbi in qualche canile. Ma i miei cani sono figli, e io li ho sempre curati, amati e tenuti bene, e naturalmente non hanno ottenuto nulla.

L’unica cosa in cui purtroppo hanno avuto la meglio, a forza di segnalarmi al Comune, è stato l’“abuso edilizio”. Abuso edilizio non per aver creato una piscina olimpionica nel mio terreno, non per aver costruito una pista da ballo o una mansarda, ma per aver costruito delle casette per i miei Bimbi troppo alte e troppo grandi, appoggiate su massetti di cemento; casette dove dentro hanno tutto ciò che reputo necessario per il loro benessere: lettini, materassi, cucce, giochi, copertine.

Abbasso la testa e faccio un mea culpa per aver pensato solo a farli stare bene, venendo meno alle regole del piano regolatore, ingenuamente pensando che qui, in mezzo al nulla, non avrei dato fastidio. E se non fosse stato per quelle persone indegne, fastidio non ne avrei mai dato.

Abuso edilizio: ordinanza di demolizione.

Tramite una legge regionale ho potuto fare un accordo che mi ha permesso di avere del tempo davanti, che ora è finito. Ho pochissimo tempo per ottemperare all’ordinanza, con enormi disagi per i miei cagnolini, che io non voglio lasciare sotto il sole, la pioggia, il caldo, il freddo e nel fango.

Ho cominciato i lavori di demolizione con il cuore a frantumi, nel togliere ai miei cani le loro cose, i loro punti di riferimento dove stavano al caldo, nella speranza di raccogliere i fondi per poi ricostruire — questa volta rigorosamente a norma — le casine che rispettino il piano regolatore, di piccole dimensioni e che non facciano superficie.

Ma i costi di demolizione sono altissimi. E se non posso ricostruire, come proteggo i miei cani?

Non ho più nemmeno la forza dal punto di vista emotivo. In quest’ultimo anno molti dei miei cani sono volati in cielo: cani che ho curato fino alla fine, sperando di regalargli un po’ di tempo che gli era stato rubato. Ho speso tanti soldi, ma per loro farei qualsiasi cosa.

Sono stanca. Di tutto. Sono stanca della cattiveria che questa volta vince sul bene. Dell’odio gratuito di persone che godono nel togliere la casina a dei cani anziani o anche oncologici.

Sono stanca di combattere e questa cosa non ho la forza di vederla coi miei occhi. Non ho la forza di vedere ruspe che abbattono tutto, ma soprattutto non ho la forza di vedere i miei Bimbi in cuccette indecenti, in mezzo a un terreno fangoso, minato dalle alluvioni di questi anni.

Non ho le possibilità economiche di finire i lavori e ricreare tutto da capo mentre li strappo dalle loro comodità, dalle loro casine dove avevano la loro serenità e le loro abitudini, dopo aver vissuto per anni all’inferno in lager sovraffollati.

Non ho il coraggio, dopo aver visto BruBru quando gli abbiamo tolto la sua casina (preparandone un’altra bassa per non lasciarlo senza), continuare a cercarla girando in tondo disperato e guardandomi incredulo perché non c’era più. Per giorni e notti si è rifiutato di entrare nella nuova sistemazione, rimanendo fuori al freddo.

Piegolino, che dentro la sua casina aveva tutto su misura per lui, che aveva difficoltà a muoversi oltre a essere in chemioterapia e con tre tumori, se n’è andato prima che fosse il turno della sua casina. Come se non volesse vedere.

Come farà Candy, cagnolina fobica che trova pace solo a notte fonda quando può entrare di nascosto nella sua casina? E nonnina Honey? E tutti gli altri?

Come farò io a sopportare tutto questo dolore, senza un senso se non quello della malvagità di certa gente?

Elliot, quando abbiamo demolito il suo massetto e lo abbiamo dovuto spostare, ha dormito nelle macerie per una settimana, poi si è rassegnato. Ora quello che era un bel recinto è una palude di fango.

I miei cagnolini sono tutti anziani e malati. Non posso nemmeno sfiorare il pensiero che stiano un solo secondo sotto il sole o sotto la pioggia senza tutte le loro cose.

Quando ho iniziato a chiedere aiuto dieci mesi fa speravo di farcela. Ora ho paura. Siamo stati sommersi da troppi dolori, troppe spese veterinarie, troppi costi per ottemperare all’ordinanza, e il tempo è pochissimo.

Sono qui, di nuovo, a chiedervi di aiutarci. Devo credere che un miracolo succeda per salvarci. Il miracolo potete farlo voi, per i miei Bimbi che amo sopra ogni cosa.

Aiutateci a salvare quello che per noi era il nostro piccolo mondo magico e che ora sta sparendo.

Organizer

Elisabetta Scardovi
Organizer
Imola
  • Animals
  • Donation protected

Your easy, powerful, and trusted home for help

  • Easy

    Donate quickly and easily

  • Powerful

    Send help right to the people and causes you care about

  • Trusted

    Your donation is protected by the GoFundMe Giving Guarantee