Aiutaci a raccontare le storie sommerse del Mediterraneo
Sul fondo del Mediterraneo riposano centinaia di tracce della Seconda guerra mondiale: aerei, navi, oggetti, frammenti di vite che la storia ha quasi dimenticato.
Molti di questi luoghi stanno scomparendo lentamente. La corrosione, le reti a strascico, i saccheggi e il tempo cancellano ogni anno pezzi di memoria che nessuno potrà più recuperare.
Noi vogliamo documentare e raccontare queste storie prima che sia troppo tardi, nel pieno rispetto delle norme di tutela del patrimonio culturale subacqueo e in collaborazione con le autorità competenti.
Abbiamo iniziato con “Il Reggiane di Capo Ognina”, il primo capitolo di Abyss Discovery: un documentario breve nato dal ritrovamento fortuito, da parte dell’esploratore subacqueo Fabio Portella, dei resti di un rarissimo Reggiane Re.2002 italiano sui fondali di Capo Ognina, in Sicilia.
Da quel relitto abbiamo ricostruito una storia dimenticata dell’estate del 1943: quella dei giovani piloti italiani del 5° Stormo mandati a combattere nei giorni dell’Operazione Husky, davanti a forze aeree e navali enormemente superiori.
Il documentario è online, gratuito, accessibile a tutti.
Ma questo è solo il primo capitolo.
Esistono altre storie sommerse già emerse da ritrovamenti fortuiti, segnalazioni, testimonianze, documenti d’archivio e attività svolte in dialogo con gli enti competenti.
Il nostro obiettivo non è cercare o recuperare reperti. Vogliamo documentare, filmare quando possibile, ricostruire e raccontare queste vicende, trasformando i relitti in memoria condivisa.
Chi siamo
Siamo un piccolo team indipendente di documentaristi, subacquei tecnici ed esploratori.
Produciamo tutto in prima persona: ricerca storica, riprese subacquee, interviste, montaggio, color, sound design e ricostruzioni visive.
Non abbiamo ancora alle spalle una grande produzione. "Abyss Discovery" è un work in progress che nasce dal lavoro sul campo, dalla collaborazione tra persone che conoscono il mare e vogliono raccontarlo.
Perché questa raccolta
Non vogliamo celebrare la guerra, né uno schieramento contro un altro. Vogliamo raccontare il costo umano della guerra: giovani vite interrotte, talento e coraggio sprecati in un conflitto più grande di loro.
Queste storie appartengono a tutti. Per questo vogliamo continuare a pubblicarle gratuitamente online.
Cosa faremo con il tuo aiuto
Con 10.000 euro possiamo produrre i prossimi capitoli di Abyss Discovery, coprendo le spese vive necessarie per lavorare in modo serio e sicuro.
Indicativamente il budget sarà usato così:
Immersioni tecniche, barca, gas, sicurezza e team di supporto: €4.500
Riprese subacquee, attrezzatura e ricostruzioni visive: €2.500
Ricerca storica, archivi, consulenze e fonti: €1.000
Montaggio, color correction e sound design: €1.500
Sottotitoli, materiali stampa e distribuzione gratuita online: €500
Totale: €10.000
Ogni contributo, anche piccolo, serve a coprire una parte concreta della produzione.
Tutte le attività in mare saranno svolte nel rispetto delle norme vigenti, senza recupero di reperti e secondo le indicazioni delle autorità competenti.
Perché adesso
Ogni anno che passa, il mare consuma ciò che resta. Alcuni reperti vengono coperti, spostati, danneggiati o perduti. Filmare oggi significa conservare una testimonianza per domani.
Come puoi aiutarci
Puoi sostenere la produzione con una donazione libera.
Puoi condividere questa raccolta con chi ama il mare, la storia, l’esplorazione, il documentario indipendente.
Se raggiungeremo l’obiettivo, useremo i fondi per realizzare i prossimi episodi della serie e pubblicarli gratuitamente su YouTube.
I nomi dei donors saranno inseriti nei credits.
L'iniziativa è promossa dall'associazione Abyss cleanup aps che ha come mission la tutela del mare e del suo patrimonio, naturalistico e storico.
Grazie a chiunque contribuirà a questa causa.




