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Ciao, sono Carol,
e ho trovato il coraggio di chiedere una mano.
Negli ultimi anni ho lavorato in silenzio, risparmiato, lottato e costruito ogni passo con pazienza. Ho sempre cercato di farcela da sola. Oggi, però, sento che è arrivato il momento di chiedere aiuto per realizzare qualcosa di essenziale per la mia vita.
Il mio percorso di affermazione è una parte profonda e fondamentale di me. Ho bisogno di affrontare un intervento importante e le cure mediche collegate, e allo stesso tempo non voglio rinunciare ai miei sogni: voglio studiare, formarmi e costruire il mio futuro come ogni ragazza merita.
La cifra di 25.000 € può sembrare grande, ma dietro ci sono:
– l’intervento e le spese mediche
– visite, controlli ed esami
– costi di viaggio e alloggio legati al percorso
Ma anche qualcosa di più grande: la possibilità di continuare a studiare, vivere con dignità e non dover rinunciare a me stessa.
Studiare è difficile. Applicarsi ogni giorno è difficile. Restare forti quando tutto sembra troppo pesante è difficile.
E sto capendo una cosa importante: il sostegno non è solo economico, è anche morale, umano, emotivo.
Quanto è bello quando c’è qualcuno che ti stima, che ti incoraggia, che ti sta vicino e che sa, senza dubbi, che riuscirai ad ottenere ciò che sogni.
So che qualcuno potrebbe pensare: “Ci sono tanti modi per guadagnare.”
È vero. Ma quando hai poco, rischiare diventa quasi impossibile. Non posso permettermi di buttarmi in scelte pericolose come il trading: se qualcosa va storto, non ho una rete di sicurezza.
Essere una ragazza transgender significa anche questo: più difficoltà nel trovare lavoro, più paura, più ostacoli da superare.
Io sono riuscita a trovare lavoro come assistente di studio odontoiatrico, e ne sono orgogliosa. Ma sono apprendista, e questo significa guadagnare poco. Ho faticato tanto per arrivare fin qui.
Ho provato anche altre strade.
Alcuni amici mi hanno spinta a partecipare a concorsi di bellezza per ragazze transgender. Ex Miss, persone conosciute nell’ambiente LGBT+, mi hanno aiutata con vestiti, trucco, parrucche, solo per vedermi brillare.
Ho partecipato a Miss T World. Non ho vinto, ma sono arrivata tra le prime cinque. In palio c’erano premi importanti.
Non porto con me la delusione, porto con me l’esperienza: per la prima volta mi sono sentita vista, vera, forte.
Ci riproverò. Perché voglio andare avanti anche quando è difficile.
E se devo essere sincera, spesso la persona che mi mette più paura… sono io stessa.
Il mio sogno non si ferma qui. Voglio diventare odontoiatra, specializzarmi in microchirurgia e aiutare le persone. Voglio essere un punto di riferimento non solo per la comunità transgender, ma per tutte le persone che vogliono andare oltre, che credono nel cambiamento, nella scienza, nel progresso umano.
Credo nello sviluppo scientifico e tecnologico che possa migliorare la vita delle persone: delle donne cisgender, delle persone omosessuali, delle persone transgender… dell’umanità intera.
Purtroppo mio padre soffre di glaucoma e non può sostenermi quanto vorrebbe nei miei studi, ma mi ha insegnato il valore della forza, della dignità e della determinazione.
Non chiedo pietà.
Chiedo fiducia.
Chiedo una possibilità.
Anche un piccolo gesto può fare la differenza. Anche una semplice condivisione può aiutare.
Grazie di cuore a chi leggerà, capirà e sceglierà di sostenermi.
Grazie a chi crederà in me.
Con affetto,
Carol


