In un tempo in cui le notizie sembrano troppo grandi e troppo lontane e surreali, ci sono luoghi dove ogni gesto, piccolo o grande, può fare la differenza.
Gaza è oggi uno di questi luoghi.
Abbiamo deciso di sostenere due associazioni che operano davvero sul campo. Non in senso figurato: distribuiscono acqua, pane, medicine, ogni giorno. Sono attualmente lì, dentro la tragedia.
Le realtà a cui saranno destinati interamente i fondi raccolti:
Gazzella Onlus
Assiste bambini palestinesi feriti da armi da guerra.
In questi mesi, ha avviato la distribuzione quotidiana di acqua potabile e pane in luoghi come Nuseirat e Khan Younes, anche dopo bombardamenti che hanno colpito i loro stessi punti di distribuzione.
Un esempio?
6.000 litri di acqua e 1.600 pani distribuiti in un solo giorno, il 29 luglio. A varese consumiamo 21.418.182 litri di acqua al giorno secondo il bilancio idrico comunale. (Tre mila volte e mezzo in più).
PalMed – Medici Palestinesi in Italia
Invia medici volontari, chirurgici e d’urgenza, a Gaza.
Ha attivato punti di primo soccorso nei centri per sfollati, dove oggi decine di migliaia di persone cercano cure. Forma e sostiene il personale sanitario sul posto, per rendere ogni aiuto più duraturo.
Un esempio?
Dal 25 marzo, PalMed Italia ha finanziato 33 interventi chirurgici su bambini feriti dai bombardamenti, in un piccolo ospedale di Gaza City. Operazioni salvavita, eseguite da medici specialisti in condizioni d’emergenza, con esami pre-operatori, ricoveri e persino regali post-operatori per lenire almeno un po’ il dolore.
A Varese ogni anno si laureano decine di nuovi medici. A Gaza, i chirurghi operano tra le macerie, senza luce, con strumenti minimi. Eppure salvano vite.
Ogni donazione li aiuta a continuare.
Anche i colori, a Gaza, sono una forma di coraggio.
A Varese abbiamo il privilegio di non dover far fronte a quel coraggio.
Sappiamo che Varese è una città che ascolta.
Dove ci sono ospedali, studenti di medicina, personale sanitario. Dove tante persone sanno cosa significa la cura.
Sappiamo che c’è chi può permettersi un gesto concreto.
Piccolo o grande, ha tanto valore.
Qui non si tratta solo di essere informati, ma di scegliere se essere parte di qualcosa.
5 euro diventano acqua.
10 euro diventano pane.
50 euro diventano assistenza medica.
Donando, non salveremo il mondo. Ma possiamo raggiungere qualcuno, oggi.
Un piccolo gesto può essere un atto immenso.
Se puoi, dona.
Se credi, condividi.
Se senti, partecipa.
Grazie.
- Associazione Sharazade, attiva nella promozione multiculturale e nella sensibilizzazione su inclusione, cooperazione internazionale e pace;

