Una strada a prova d'orso

Mettiamo in sicurezza una strada pericolosa per l'orso! Alcuni donatori privati si sono impegnati a finanziare metà dell'opera, ma soltanto a condizione che Salviamo l’Orso raccolga tra i suoi soci, amici e sostenitori altri 30.000 €

La notte di Natale del 2019, una femmina di orso bruno marsicano rimase uccisa sulla Strada Statale 17, in Abruzzo, travolta da un’auto in corsa mentre tentava di attraversare insieme al suo cucciolo. Il piccolo continuò a lungo a tornare sul luogo dell’incidente in cerca della madre, mettendo a rischio anche la propria incolumità, come testimoniato dal personale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e da quello del Parco Nazionale della Maiella che lo stavano monitorando.
Questa vicenda ci colpì moltissimo, ci rattristò e ci fece arrabbiare. Sentimenti rimasti vivi fino a oggi e amplificati da un altro tragico episodio. Sulla stessa strada, infatti, il 23 gennaio 2023 ha perso la vita Juan Carrito, giovane orso di tre anni investito da un'auto mentre cercava di attraversare. La tragica fine di Carrito ha avuto molto clamore mediatico perché l'orso era conosciuto e amato. Purtroppo, però, la morte di orsi per incidente stradale è tra le più temute, e in qualche modo prevedibili. Soprattutto in caso di strade tanto pericolose come la SS17.
L'habitat degli orsi è frammentato da strade, autostrade e infrastrutture costruite dall'uomo. Se dunque abbiamo a cuore la tutela di questo animale e vogliamo scongiurare altre gravissime perdite per incidente stradale, dobbiamo rendere sicuri gli spostamenti degli orsi. E dobbiamo farlo presto, prestissimo! Prima che altri animali perdano la vita in questo modo.

Quando abbiamo avviato questa campagna di raccolta fondi, Carrito era ancora vivo. Facciamo allora in modo che la sua perdita serva ad aprire gli occhi! Trasformiamo in azioni concrete le lezioni che arrivano da questa triste storia: tra questi, il fatto che la messa in sicurezza delle strade che tagliano i territori abitati dalla fauna selvatica è una priorità, che bisogna fare in fretta e che è necessario fare rete.
L'orso bruno marsicano è una sottospecie in via di estinzione e ogni individuo è perciò estremamente prezioso. Perdere un orso per cause antropiche significa dire addio a una vita, ma anche dare un duro colpo agli sforzi che si fanno per la conservazione della specie e per la sua coesistenza con l'uomo.
È impossibile quindi per chi, come Salviamo l’Orso, lavora ogni giorno per la tutela della natura e degli animali rimanere indifferente di fronte vicende così drammatiche come quelle raccontate poco sopra.
Dopo la morte dell'orsa nell'inverno del 2019, abbiamo fatto del nostro meglio per attivarci subito: in collaborazione con il Pnalm e Wwf Italia, siamo intervenuti all’esterno dei confini del Parco per realizzare una recinzione lungo il particolare tratto di strada pericoloso in cui l'orsa rimase uccisa. La recinzione ha lo scopo di impedire l'attraversamento della carreggiata e convogliare gli animali verso un sottopasso sicuro già presente poco più avanti.
La prima parte dell’opera è in via di completamento, ma per raggiungere 1km di strada sicura occorrono altri 30mila euro. Serve il sostegno di tutti, anche i piccoli donatori fanno la differenza. Vuoi essere uno di loro? Aiutaci a completare la messa in sicurezza di #UnaStradaAProvaDOrso. Dona qui!

CHI SIAMO: Salviamo l’Orso Onlus è un'associazione che da dieci anni si dedica alla tutela dell’orso bruno marsicano e alla sua conservazione. Opera in Appennino centrale (in Abruzzo, Lazio, Molise, Umbria e Marche) per garantire un futuro alla residua popolazione di orso bruno marsicano ridotta a circa 60 esemplari e ancora a rischio concreto di estinzione.

IL PROGETTO: "Una strada a prova d’orso" è la campagna di crowdfunding che Salviamo l'Orso ha lanciato per poter completare la realizzazione di 1km di recinzione ai lati della pericolosa strada su cui sono morti, travolti da auto, la giovane orsa che nel 2019 lasciò orfano un cucciolo e l'orso Carrito, nel gennaio 2023.
La strada, che è molto frequentata da auto e mezzi pesanti, attraversa un importante corridoio ecologico utilizzato dagli animali per spostarsi: questo passaggio è la rotta di espansione della popolazione di orso bruno marsicano, sottospecie che conta ormai pochissimi esemplari, dalla sua “core area” verso Sud-ovest.
Una prima parte dell’opera di messa in sicurezza è stata realizzata, ma per completare l’intervento servono altri 30.000 euro. Entra a fare parte della community dei donatori per realizzare una strada finalmente sicura per le persone e per gli animali.

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Let’s make a dangerous road safe for the bears! Some private donors have committed to funding half of the work, but under one condition: Salviamo l’Orso has to collect another € 30.000, among its members, friends and supporters.

On 2019 Christmas Eve night, a female Marsican brown bear was killed on the SS17: a busy road in Abruzzo. The bear was run over by a car while crossing the road with her cub. The cub came back many times to the crash site looking for its mother. The staff of the National Park of Abruzzo, Lazio and Molise and the Maiella National Park, that were monitoring the cub, agreed that its life was at risk.
This event upset us, made us sad and angry. And continues to do so today. Another tragic episode has intensified these feelings. On the same road, in fact, on 23th January 2023 the young bear known as Juan Carrito lost his life. The bear was run over by a car while crossing the road. There was a media hype around Carrito’s tragic end because the bear was known and loved by many. However, unfortunately, the death of bears in road accidents is one of the most feared and predictable. Especially on dangerous roads, as the SS17.
Roads, highways and infrastructures constantly fragment the habitat of the bears. We need to make the bears’ movement safe, if we care about bear protection and if we want to prevent further serious losses caused by road accidents. And we must do it immediately! We have to do it before other animals lose their lives in this way. When we started this fundraising campaign, Carrito was still alive. Let us then make sure that his death is not completely useless. Let us turn the teachings that this bear left us into concrete actions: the safety of roads cutting through wildlife territories is a priority, we must loose no time and we need to network.
The Marsican brown bear is an endangered subspecies: every individual is extremely valuable! Losing a bear for human causes means losing his life and cancelling the efforts for the conservation of the species and its coexistence with humans.
Those who work every day for the protection of nature and animals, like Salviamo l’Orso, cannot be indifferent to such dramatic events. After the death of the female bear in the winter of 2019, we did our best to take action immediately: in collaboration with the NPALM and WWF Italy, we built a fence along that dangerous stretch of road outside the Park’s boundaries. Fences help prevent road crossing e direct the animals to a nearby safe underpass. We are about to complete the first part of the work, but to make 1km of road safe, Salviamo l’Orso needs another €30.000. Everybody’s help is needed. Even small donors make a difference. Would you like to be one of them? Help us complete the road safety for #UnaStradaAProvaDOrso. Donate here!

ABOUT US: Salviamo l’Orso ONLUS is an association dedicated to the Marsican brown bear’s protection and conservation. For ten years it has been operating in the Central Apennines (in the regions of Abruzzo, Lazio, Molise, Umbria and Marche) in order to secure a future for the remaining population of marsican brown bears, counting approximately 60 individuals; the marsican brown bear is still at risk of becoming extinct.

THE PROJECT: “A bear’s proof road” is the crowdfunding campaign launched by Salviamo l’Orso to complete building 1km fence on the sides of the dangerous road where on 2019 a female Marsican brown bear was killed by a car. The young female bear left a cub orphaned.
The road, which is very busy, crosses an important wildlife corridor. This corridor is the Marsican brown bear population’s route of expansion from its "core area" to the south-west area. The subspecies now counts very few individuals.
A first part of the road’s safety work was realized, but we need another €30.000, to complete the fence. Join the donors community to create a safe road for people and wildlife.
  • Emanuele Valle
    • €40 
    • 7 hrs
  • Alberto Santelli
    • €10 
    • 1 d
  • Elena Monzani
    • €15 
    • 2 d
  • Greta Braidotti
    • €50 
    • 2 d
  • Anonymous
    • €5 
    • 2 d
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Fundraising team: Team di raccolta fondi (3)

Mara Pitari
Organizer
Raised €430 from 14 donations
Avezzano, Province of L'Aquila
Associazione Salviamo l'Orso
Beneficiary
Mario Tavone
Team member
Raised €273 from 5 donations

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