- V
- L
- F

Un pacemaker per Jarvis
0% complete
€3,130 raised of
67 donations
Jarvis non deve morire così.
Jarvis ha 6 anni. È un Akita Inu, e per me non è “solo un cane”: è la mia ombra da quando aveva due mesi. L’ho scelto il giorno in cui è inciampato correndo verso di me e si è buttato a pancia all’aria, come per dire: “sono tuo”. E da quel giorno è stato così.
Pochi giorni fa ha iniziato a stare male all’improvviso. Ha vomitato, é collassato, non riusciva a camminare, si spegneva per un attimo e poi si rialzava. Siamo corsi dal veterinario e poi in clinica in emergenza.
Gli esami hanno dato la diagnosi: blocco atrioventricolare di III grado.
Significa che il suo cuore non riceve più il segnale per battere.
Senza intervento può avere un arresto cardiaco in qualsiasi momento.
La cosa più difficile da scrivere è questa: Jarvis non vuole morire.
Mangia, mi cerca, mi segue, dorme vicino a me, mi guarda negli occhi come per dirmi: “io ci sono, fammi vivere ancora un po’”.
E la cosa incredibile è che può essere salvato.
I cardiologi ci hanno detto che con un pacemaker ha altissime probabilità di tornare a stare bene e vivere ancora anni. È giovane, non è in scompenso, ha una probabile miocardite virale che può essere reversibile, e la finestra per salvarlo è adesso.
Lo dobbiamo portare alla Clinica Veterinaria Malpensa (Varese), uno dei pochi centri in Italia che fa l’intervento con biopsia.
È tutto pronto. L’unica cosa che manca sono i soldi.
Il preventivo è di 4400 euro.
Per molti è una spesa, per me è il prezzo per non dover dire addio a qualcuno che sta ancora provando a restare.
Non avrei mai pensato di dover chiedere aiuto così, ma abbiamo già speso tanto, tra ricovero, esami, visite e controlli periodici (quasi 1500€). Da sola non ce la faccio. Il tempo è pochissimo e Jarvis non ha un piano B.
Se potete donare, anche poco, state letteralmente comprando giorni, mesi, anni di vita a un cane che non ha ancora finito la sua storia.
E se non potete donare, condividere è già un atto enorme.
Grazie a chi leggerà, a chi aiuterà e a chi ci crederà con noi.
Prometto che pubblicherò aggiornamenti e referti, e che la trasparenza sarà totale.
E se un giorno rivedrete Jarvis al fiume o in giardino a inseguire le bottiglie (i peluche non li ha mai considerati), saprete di averci messo un pezzo.





