Un ricorso giudiziario per il diritto alla vita indipendente

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Ciao, mi chiamo Carmelo Comisi, ho 43 anni e sono affetto da tetraplegia totale a seguito di un incidente stradale avvenuto nel 1997. Da allora, dipendo completamente dall’assistenza dei miei genitori per ogni attività quotidiana: dal mangiare al lavarmi, dal vestirmi agli spostamenti.

I miei genitori, oggi ultra settantenni, sono i miei unici caregiver da oltre 27 anni. Grazie ai loro sacrifici, e alla mia determinazione, sono riuscito a costruire una vita attiva: mi sono laureato in Filosofia, ho conseguito un master, e sono il fondatore e presidente del Disability Pride Italia, un movimento che promuove i diritti delle persone con disabilità.

Ma il tempo passa. E i miei genitori non hanno le forze che avevano un tempo. Il sistema attuale non mi garantisce alcuna alternativa sostenibile. Il rischio? Una vita senza la minima libertà di poter fare le cose che mi appassionano. Senza un progetto di vita indipendente, rischierei di passare tutto il tempo a casa, solo sulle spalle dei miei genitori, mettendo a rischio la loro salute e, presto, quando non potranno più, rinchiuso in un istituto.

Per questo ho avviato un ricorso legale contro il Comune di Vittoria e l’Azienda Sanitaria di Ragusa, per far riconoscere il mio diritto – previsto per legge – a un progetto personalizzato completo, che includa un adeguato budget di salute per poter vivere con assistenza dignitosa, ora che i miei genitori non hanno più le forze di un tempo per starmi dietro.

Grazie alla disponibilità di due avvocati impegnati nella causa, siamo arrivati in giudizio. Purtroppo il primo grado per alcune mal interpretate ricostruzioni ci ha visto soccombenti. Dunque bisogna affrontare un secondo grado, ma ora non ho più le risorse economiche per coprire le spese vive del processo, che sono pari a 1.800 euro. Per questo apro una raccolta fondi per questa mia personale iniziativa.

Tutti i fondi verranno utilizzati esclusivamente per coprire: Spese di giudizio presso il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana e spese di trasferta per avvocati.

Perché è importante

Questa non è solo la mia battaglia. È la battaglia di tante persone con disabilità gravissima in Italia, che combattono per la propria vita indipendente.

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Carmelo


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