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STOP CEMENTO NO AMPLIAMENTO
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5.810 € raccolti su 10 mila €
110 donazioni
Invio messaggio del Comitato Cittadini di Granze di Camin
Wigwam Presidio APS
Buongiorno, come Comitato Cittadini di Granze di Camin, siamo a comunicare che a breve inizieremo a restituire le somme ricevute in donazione per la Causa Contro l' hub Alì.
Ti chiediamo la cortesia di fornirci via mail i seguenti dati :
- nome e cognome
- data e importo donazione
- iban per il riaccredito
Mail: [email modificata]
Sappiamo che non era il lieto fine che tutti ci aspettavamo ma le cose sono molto più complesse di quanto possono apparire.
A settembre ti aspettiamo per un incontro presso la sala Cossetto così da poter garantire, in una sede opportuna di parlare della questione in modo serio e trasparente.
Nel frattempo ringrazio e ringraziamo ancora per il supporto e l' aiuto.
Diego Tono ed il Comitato Cittadini di Granze di Camin
L'ennesima colata di cemento sta per abbattersi a Granze di Camin, un quartiere della città di Padova accerchiato dalla zona industriale e che negli anni ha subito espropri, carenza di servizi e completa modificazione del territorio da agricolo e residenziale a zona dormitorio. Il 78% della superficie delle frazioni di Camin e Granze è occupato dalla zona industriale ( circa 10 milioni di metri quadrati) mentre le aree urbanizzate dei due quartieri occupano poco più di 1,1 milioni di metri quadrati. Si tratta quindi di aree già fortemente compromesse che avrebbero bisogno di interventi di riqualificazione e ricucitura con la città.
L'AREA INTERESSATA
Il nuovo Hub Logistico di Alì, occuperebbe circa 155mila metri quadrati (il doppio dell’estensione di tutto Prato della Valle!), di un terreno agricolo confinante con quello su cui insiste il magazzino di Via Svezia.
L’azienda ha presentato il progetto di ampliamento dell’attuale magazzino di via Svezia, su un terreno acquistato nel corso del 2021, fino a quel momento coltivato Su un'area di 155mila metri quadrati verrebbero costruiti edifici per un volume di 724.000 metri cubi, tra cui una torre alta 35 metri.
Nella seduta del consiglio comunale del 27 maggio 2024 alle 3.40 del mattino è stata approvata la variante, e le "compensazioni" saranno fatte a più di 10 Km di distanza, promettendo il recupero della caserma dismessa Romagnoli con un progetto discutibile che non tiene conto ad esempio dei costi delle bonifiche belliche ed ambientali, lasciando così ancora una volta gli abitanti di Camin e Granze da soli a pagare il prezzo dello "sviluppo" della città . La raccolta fondi serve a sostenere le spese delle azioni legali che il Comitato e le associazioni intendono promuovere per tutelare i diritti delle nostre comunità e dei territori, non solo Granze di Camin e i comuni limitrofi Saonara, Legnaro e Ponte San Nicolo', ma di tutta la città che si vedrà privata per sempre di un enorme polmone verde con danni ambientali enormi che pagheranno tutti per molte generazioni a venire.
