Adottiamo la scuola "Amadou Racine LY" di Dakar -Senegal

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Adottiamo la scuola "Amadou Racine LY" del quartiere Parcelles Assainies unité 15 di Dakar -Senegal

La povertà in cui vivono molti popoli dell’Africa è bene rappresentata dalle tragedie che accompagnano gli sbarchi sulle nostre coste di donne, bambini, anziani, uomini che rischiano la vita con la sola speranza di un futuro diverso e migliore .
Ci rendiamo conto che le cause di questi “viaggi della speranza” sono tutte insite nel modello di sviluppo economico occidentale che ha prodotto sperequazioni tra il nord e il sud del mondo determinando una incoerenza sempre più grande tra la gestione effettiva delle risorse ed bisogni primari delle persone.
Pur tuttavia, con la stessa consapevolezza, sappiamo che non possiamo restare indifferenti a quanto sta accadendo e che, se non possiamo cambiare il modello di sviluppo economico dominante, possiamo fare qualcosa di più della semplice testimonianza perché anche una goccia in un mare di bisogni ha il suo valore e il suo significato.
La nostra Associazione da dieci anni va in Senegal. Nei primi anni portavamo abbigliamento, materiale scolastico, giocattoli raccolti tra il sistema di rete che sostiene le nostre attività sociali a favore dei minori dell'area penale che accogliamo nelle comunità Jonathan e Oliver per donarli ai bambini e ragazzi che vivono in alcuni villaggi a sud di Dakar. Attività che negli anni abbiamo sviluppato realizzando progetti più strutturati come quello di realizzare un pozzo per portare acqua a due villaggi nel Dougar e il progetto di donare i soldi per la costruzione dei servizi igienici nella “Scuola Kip Kip – Sebikotane Senegal”
Anche quest’anno ci siamo organizzati e oltre alla distribuzione del materiale raccolto abbiamo pensato di realizzare un progetto di responsabilità sociale per rispondente ai bisogni primari dei bambini che frequentano la scuola "Amadou Racine LY" del quartiere Parcelles Assainies unité 15 di Dakar. Una scuola che necessita di un importante intervento strutturale per riqualificarla considerato che i bagni sono inagibili, i tetti delle aule che sono di lamiera sono completamente usurati e vanno sostituiti con materiale più sostenibile rispetto al clima del luogo . Come pure le aule vanno munite di armadietti e finestre e materiale scolastico utile all'attività didattica.
L’obiettivo è rispondere al fabbisogno strutturale dei bambini di quella scuola e favorire il loro diritto all'educazione e allo studio superando quelle condizioni di svantaggio che limitano l'accesso a quelle opportunità formative indispensabili per una crescita sana.

Il progetto richiede un impegno economico che da soli non possiamo sostenere e per questo motivo ci rivolgiamo alle aziende e alle persone che ci conoscono e a quelle che non ci conoscono per creare una rete di solidarietà per una raccolta di fondi per coprire i costi della realizzazione del progetto.
Le donazioni oltre ad essere rendicontate in itinere per le singole voci di spesa qualora richiesto, saranno certificate con regolari ricevute dalla nostra Associazione.

Il lavoro svolto in questi anni a favore delle fasce deboli e la fiducia del sistema di rete che ci sostiene ci fa sperare che anche questa iniziativa possa trovare l’attenzione e il sostegno che merita.
Vi ringraziamo di cuore.

Per certificare la nostra gratitudine e ricambiare con un piccolo gesto, per tutte le donazioni superiori alle 100€, che invieranno esplicitamente il consenso ed i dati per la spedizione, verrà inviato il nostro calendario 2026.
Il calendario con le foto dei ragazzi dell'area penale che hanno partecipato al Laboratorio Fotografico "Picture of Life" che racconta la storia di un progetto di buone pratiche e le foto sono la testimonianza di chi questa storia l' ha vissuta direttamente. Anche quest'anno la bellezza della nostra terra e l'emozione che essa trasmette ci accompagnerà per tutto il 2026.
Per questa dodicesima edizione proponiamo l'invito a sostenere, il Progetto adottiamo la scuola "Amadou Racine LY".

A questo punto ci sembra giusto e utile fornire alcune informazioni, una sintetica scheda che tracci un profilo di chi siamo, cosa facciamo e con chi lo facciamo.

Chi siamo. Agli inizi degli anni '90, in un clima di rinnovata attenzione alle politiche sociali, nel nostro paese il legislatore promuove leggi di ampio respiro nei confronti dei minori in condizione di svantaggio sociale quali il D.P.R. 448/88 e la successiva 216/91 che consentono la confluenza di volontà politica, competenze tecniche e impegno culturale. E' in questo periodo che nasce l'Associazione Jonathan per iniziativa di un gruppo di operatori sociali provenienti da diverse esperienze e di diverso orientamento disciplinare.
La struttura operativa dell'Associazione conta sull'impegno e la collaborazione di un gruppo stabile di operatori sociali qualificati, supportati da un nucleo di professionisti che definiscono il progetto di intervento sul disagio giovanile, formalizzano le procedure e il lavoro d'équipe, organizzano laboratori e gruppi di formazione. Dal 2016, l’Associazione Jonathan è Agenzia di Promozione Sociale e successivamente a seguito di variazioni nella normativa regionale di riferimento per l' organizzazioni del privato sociale abbiamo creato la Jonathan onlus soc.coop.soc . che è la struttura operativa dei nostri progetti .

Cosa facciamo. L'Associazione Jonathan con la Jonathan onlus gestisce in regime di convenzione con il Ministero della Giustizia - Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità due Comunità Jonathan e Oliver che accolgono con provvedimenti delle Autorità Giudiziarie minori e giovani adulti in conflitto con la giustizia. Una collaborazione iniziata nel 1993 e mai interrotta.

Chi collabora con noi. Oltre ai soggetti istituzionali – Ministero della Giustizia, Tribunale per i Minorenni di Napoli e di Salerno, Centro Giustizia Minorile di Napoli, Marina Militare ,Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli, Servizi Sociali, hanno collaborato e collaborano con noi una serie di realtà del mondo industriale ed accademico: Manfrotto-Videndum Media Solutions, Whirlpool, Indesit Company, Fiat, Barilla, Elica, Faber, Cartiere di Fabriano, Prysmian, INAIL Campania, CGIL Campania, Fondazione Oliver Twist, Lega Navale Napoli, Marina Militare, Club Nautico della Vela Napoli, Circolo Canottieri Napoli, Federazione Italiana Vela, Circolo Nautico Savoia, Circolo Nautico della Vela, Gesco Campania, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, Università degli Studi di Napoli Federico II.

Come operiamo. L'Associazione Jonathan, oltre alle attività di prevenzione e formazione che realizza in sinergia con istituzioni, privato sociale, privato profit e Università, opera sul territorio regionale attraverso due strutture operative: La Comunità Alloggio “Jonathan” di Scisciano, nata nel 1992 e la Comunità Alloggio“Oliver” di Scisciano, nata nel 2008 con il contributo della Fondazione Oliver Twist, le quali accolgono minori e giovani adulti dell’area penale e amministrativa dai 14 ai 25 anni e con essi lavorano nell’ottica del reinserimento sociale, offrendo strumenti di disciplinamento per metterli in condizione di intravedere possibilità alternative di relazioni e di vita. L’obiettivo è quello di tendere a una piena cittadinanza che rifugga dai modelli devianti. Le comunità, in sostanza, rappresentano il fulcro delle attività dell’Associazione, dal quale si sviluppano gli interventi educativi e formativi sul territorio e su scala più ampia.

Cosa chiediamo a chi collabora con noi. Ai soggetti che collaborano con noi chiediamo di partecipare all’elaborazione di soluzioni e proposte, ma soprattutto chiediamo di contribuire, attraverso il modello della responsabilità sociale condivisa, all’attuazione delle progettualità che l’Associazione mette in campo. Chiaramente la varietà dei soggetti con i quali Jonathan si è relazionata è estremamente varia, tuttavia il filo conduttore è rappresentato proprio dal concetto di “partecipazione responsabile e condivisa”. Una partecipazione costruita sui valori e sulla complementarietà dei ruoli, finalizzata al raggiungimento degli obiettivi su cui si fonda la missione del modello Jonathan, una partecipazione costruita sulla responsabilità sociale, non episodica ed emergenziale ma strutturata nel tempo dove ogni singolo partner è chiamato a mettere in gioco competenze, risorse, disponibilità e motivazioni.

Per una scelta operativa, lontana dall’autoreferenzialità, le diverse progettualità realizzate negli anni, in un’ottica di verifica dell’efficacia e dell’efficienza dei modelli sperimentati e utilizzati, sono state raccolte e documentate con pubblicazioni a cui hanno partecipato rappresentanti delle Istituzioni, del mondo accademico, del lavoro e dell’associazionismo.
In alcuni casi sono stati prodotti documentari che hanno varcato i confini nazionali. Una scelta funzionale, che ha consentito di dare visibilità al lavoro svolto che è stato riconosciuto attraverso lettere di apprezzamento dalle più alte cariche dello Stato e della società civile come testimonia la Targa assegnata alla nostra Associazione dal Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano.

Attualmente l’Associazione è operativa con i seguenti progetti:

1. Comunità Jonathan, operativa dal 1993, in questi anni ha accolto circa 650 ragazzi
2. Comunità Oliver, operativa dal 2008, in questi anni ha accolto circa 200 ragazzi
3. Adottiamo la scuola "Amadou Racine LY" del quartiere Parcelles Assainies unité 15 di Dakar -Senegal
4. Quattordicesima edizione Laboratorio Fotografico “Picture of Life” in collaborazione con Manfrotto Videndum Media Solutions e Dipartimento Giustizia Minorile
5. Dodicesima Edizione Premio Responsabilità Sociale “Amato Lamberti” promosso da Jonathan Onlus e Gruppo Imprese Sociali Gesco
6. Quindicesima edizione del Progetto Jonathan – Vela in collaborazione con Lega Navale e Centro Giustizia Minorile – Napoli


Pubblicazioni e documentari:
2021 Pubblicazione del libro “La giostra si è fermata”, riflessione sulla comunità al tempo del Covid. Guida Editore
2018/2019 In corso di realizzazione documentario “Un pozzo a Dougar” sul progetto di costruzione di un pozzo di acqua potabile a Dougar e di ristrutturazione della Scuola Elementare “Kip Kip” di Sebikotane
2016 Pubblicazione di “The Change” – Libro Fotografico sulla seconda edizione del Laboratorio Fotografico Jonathan – Manfrotto – Dipartimento Giustizia Minorile edito dall’ Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli
2014 Brochure Progetto Vela Jonathan – Indesit – Laboratorio Fotografico Jonathan – Manfrotto –Dipartimento Giustizia Minorile in cui si racconta la sinergia tra i due progetti: il Progetto Vela e il Laboratorio Fotografico
2013 Presentazione del documentario IL VIAGGIO di Patrizia Nemesio presso la villa di Luchino Visconti “La Colombaia” – Forio d’Ischia
2012 Presentazione documentario MEDE’ (Mayday) di Matteo Barzini presso Villa Arbusto – Lacco Ameno, Ischia. Il documentario racconta l’esperienza del Progetto Jonathan Vela 2012.
2012 Pubblicazione del libro “da Vela a Vela” edito da Gesco Edizioni.
2011 Pubblicazione del libro “Il viaggio. Quando le api vanno a vela…”, Guida Editore.
2010 Presentazione del documentario “I giorni buoni” sulle comunità dell’Associazione Jonathan regia di Andrea Barzini. Il documentario vince il Festival dei Diritti Umani di Napoli.
2009 Pubblicazione del libro “Senza Valigia – Il modello Jonathan”, Gesco edizioni.
2008 Pubblicazione del libro “I ragazzi, il lavoro e tutto il resto – 10 anni di Progetto Jonathan”, Gesco edizioni.
2004 Pubblicazione dei risultati del Progetto Jonathan – Merloni Elettrodomestici - Italia Lavoro, con un numero speciale della rivista SPINN del Ministero del Lavoro “Speciale Progetto Jonathan – Merloni Elettrodomestici”.
2003 Pubblicazione del volume “Chi vi scrive”, lettere testimonianze dell’esperienza operativa della Comunità Jonathan, Guida Edizioni.
2001 Presentazione del volume edito da Vittorio Pironti dal titolo "Perchè prevalga il dubbio" presso la Sala D'Amato dell'Unione Industriale di Napoli. Il volume a cura di S. Ricciardi, V. Morgera, F. Mirelli raccoglie riflessioni di esponenti delle Istituzioni, del mondo accademico e del volontariato sul Progetto Jonathan.
2000 Pubblicazione del libro "Ragazzi al lavoro ". Riflessioni su una esperienza lavorativa. Edito da Vittorio Pironti. Il libro raccoglie diverse riflessioni sul Progetto Jonathan.
1996 Pubblicazione del libro "Come le Api" edito da Vittorio Pironti. Prefazione di Paolo Crepet; presentazione di: Antonio Di Marco, Sostituto Procuratore della Repubblica c/o Tribunale per i Minorenni di Napoli; Gloria Sanseverino, Sostituto Procuratore della Repubblica c/o Tribunale di Napoli.
1996 Pubblicazione degli Atti del Convegno "Adolescenza, Associazionismo ed Istituzioni" ed. C.G.I.L. Napoli..
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