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Giovani che coltivano futuro: agroecologia in Kenya
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Giovani che coltivano futuro: agroecologia in Kenya
Una raccolta collettiva a sostegno di WeWorld Kenya e dei progetti di agroecologia e resilienza climatica delle organizzazioni di comunità del Kenya.
Chi siamo?
Siamo un gruppo di giovani professioniste, professionisti, attiviste e attivisti che ha preso parte allo scambio giovanile promosso da WeWorld nel contesto del progetto “Rebooting the Food System”, cofinanziato dall'Unione Europea tramite il programma DEAR, che ha l’obiettivo di mobilitare i giovani in Europa come agenti di cambiamento per un sistema alimentare più equo e sostenibile, e che coinvolge più di 19 partner e organizzazioni da 15 paesi europei. WeWorld è uno dei partner italiani del progetto.
Questo scambio ha messo in dialogo giovani da Italia, Romania e Slovenia con giovani del Kenya, che hanno raccontato (e mostrato!) pratiche e progetti di partecipazione politica e attivismo giovanili, giustizia ambientale, parità di genere e sistemi agroalimentari.
Lo scambio si è sviluppato in quattro giorni di laboratori e due di field trips, quindi gite sul campo in cui le e i partecipanti hanno potuto toccare con mano i progetti delle realtà che hanno aderito.
Tutte e tutti insieme (partecipanti europei e kenyoti) abbiamo deciso di aprire una raccolta fondi per dare un sostegno concreto alle comunità supportate da WeWorld Kenya, tra cui le due che abbiamo visitato negli insediamenti informali: Kwa Reuben Ubuntu CBO e Usafi Initiative CBO.
Ci teniamo a dire che questa raccolta fondi è collettiva: per questioni di trasparenza e burocrazia, la referente “fiscale” sarà Sofia Pasotto, ma le firme sono quelle di coloro che hanno partecipato allo scambio, che troverete a fondo pagina. Per questo motivo, d’ora in avanti parleremo alla prima persona plurale, che più si addice allo spirito sia del progetto che della raccolta fondi: noi.
Cosa abbiamo visto?
Grazie a WeWorld Kenya, abbiamo visitato due “organizzazioni a base comunitaria” (CBOs, Community Based Organizations) negli insediamenti informali di Nairobi, nell'ambito del progetto finanziato dall’Unione Europea Sikiliza Sauti Yetu, Dunia Inaita project (“Ascolta la nostra voce, la Terra sta chiamando”), che rafforza le capacità e la voce delle organizzazioni della società civile keniota in quanto attori indipendenti nel campo della responsabilità, del buon governo e dello sviluppo sostenibile. In aggiunta, questo progetto finanzia direttamente alcune CBOs in diverse realtà del paese per promuovere la sostenibilità nel settore agricolo, dove le donne, i giovani e altre categorie marginalizzate sono protagoniste.
Le organizzazioni che abbiamo visitato a Nairobi sono:
- Kwa Reuben Ubuntu (IG: @ubuntu5838)
Kwa Reuben Ubuntu è un progetto basato a Reuben, Nairobi, che trasforma gli scarti alimentari in fertilizzante organizo attraverso l’allevamento di mosche soldato nere. È composto da 22 giovani della comunità (13 uomini e 9 donne) che ogni settimana raccolgono con piccoli carretti gli scarti alimentari da hotel, ristoranti e famiglie. Questa attività migliora la pulizia del quartiere e contribuisce anche a ridurre i rischi sanitari legati all’accumulo di rifiuti, prevenendo la diffusione di patologie. Gli scarti vengono poi trasformati in alimento per le larve, da cui si ottiene un compost venduto a circa 150 scellini (1€) al kg. Il progetto è economicamente sostenibile e genera valore locale, rafforzando la comunità e offrendo un modello circolare che riduce l’impatto ambientale dei rifiuti organici.
- Usafi Initiative (IG: @usafiinitiative)
Usafi Initiative è un progetto educativo con sede nel distretto di Kibera, a Nairobi, che coinvolge bambini, bambine e adolescenti in attività formative dedicate all’agroecologia, attraverso corsi, laboratori pratici e sessioni online. Le attività si concentrano soprattutto durante il periodo estivo e le pause scolastiche, offrendo ai più giovani uno spazio di apprendimento, socializzazione e crescita personale. Accanto alla formazione, il progetto comprende anche una componente pratica: gli ortaggi coltivati sui terreni in concessione vengono distribuiti alla comunità o venduti nei mercati locali, generando una piccola fonte di reddito a sostegno delle famiglie coinvolte. In questo modo, Usafi Initiative promuove competenze utili, rafforza il legame con il territorio e contribuisce alla sicurezza alimentare e al benessere della comunità.
Questi sono solo due dei progetti che WeWorld Kenya supporta, e che abbiamo avuto il grande privilegio di conoscere e apprezzare. Ce ne sono tanti altri che purtroppo non abbiamo potuto vedere, a causa del poco tempo a disposizione che avevamo, e per questo motivo non vogliamo limitare il beneficio della raccolta fondi solo a due, ma intendiamo distribuirlo anche sugli altri progetti che più hanno bisogno di supporto in questo momento. Ciò verrà fatto a discrezione di WeWorld Kenya attraverso un meccanismo di subgranting: ogni organizzazione parteciperà al bando esprimendo le proprie esigenze e i finanziamenti saranno suddivisi sulla base delle valutazione di WeWorld Kenya, che si occuperà poi del monitoraggio dei progetti finanziati.
Ciò verrà fatto a discrezione di WeWorld Kenya, che sulla base delle priorità locali identificate, bisogni, proprie valutazioni, ed esperienze pregresse allocherà i fondi su questi e altri progetti interessati dall'adattamento al cambiamento climatico in Kenya.
Perché questa raccolta fondi?
Durante lo scambio, le persone che portano avanti questi progetti ci hanno aperto le porte dei loro spazi, ci hanno mostrato cosa hanno costruito e cosa vorrebbero migliorare in futuro. Insieme, partecipanti dal Kenya e dall’Europa, abbiamo dunque deciso di creare una raccolta fondi che permetta di ampliare i progetti che rispondono alle sfide che abbiamo visto e condiviso.
Alcune necessità...
per Kwa Reuben Ubuntu:
- un pick-up per raccogliere i rifiuti organici da compostare
- attrezzatura tecnologica come videocamere e fotocamere per documentare le pratiche e i traguardi;
per Usafi Initiative:
- un piccolo trattore o pick-up per trasportare il raccolto e venderlo al di là del vicinato più prossimo
- attrezzatura tecnologica per corsi e laboratori per i giovani
- materiale per svolgere i corsi con le/i bambin3 (attrezzi da giardinaggio, materiale per laboratori artistici e di recupero…)
1.000 × 10
Non ci servono grandi, ricchi donatori. Ci servono 1.000 persone che possono donare 10€.
Se ci pensiamo bene, è una cifra piccola, che moltiplicata per mille diventa qualcosa di concreto che resta: un mezzo di trasporto per la raccolta dei rifiuti, computer o videocamere per i laboratori, strumenti per la messa a dimora delle piante, o sementi per una stagione.
Puoi donare ciò che vuoi, senza sentirti sotto pressione. Qui abbiamo messo alcuni importi “di riferimento”.
10 € equivale a due birre. Per mille volte, è tutta la campagna.
25 € equivale a una cena fuori.
50 € equivale a una spesa settimanale.
(L'allocazione precisa delle risorse la deciderà WeWorld Kenya in base alle necessità dei progetti: gli importi sopra sono esempi del valore del tuo gesto)
Per raggiungere questo obiettivo non ci servono grandi o ricchi donatori, ma 1.000 persone disposte a supportarci donando 10€.
Questo contributo potrebbe sembrare irrisorio davanti alla portata delle idee e ai progetti che vogliamo supportare. Ma moltiplicati per mille diventano qualcosa di concreto che resta: un mezzo di trasporto per la raccolta dei rifiuti, computer o videocamere per i laboratori, sementi per una stagione. E l’impatto non si esaurisce a questi, ma è un supporto che sostiene e rafforza le organizzazioni dal basso e le comunità dove operano.
Puoi donare ciò che vuoi, senza sentirti sotto pressione. Ogni contributo è prezioso.
(L'allocazione precisa delle risorse la deciderà WeWorld Kenya in base alle necessità dei progetti: gli importi sopra sono esempi del valore del tuo gesto)
Trasparenza finanziaria
La raccolta è intestata a Sofia Pasotto, referente della campagna, che al termine trasferirà l'intera cifra a WeWorld ETS con bonifico ordinario. WeWorld Kenya, sulla base delle priorità locali identificate, bisogni, proprie valutazioni, ed esperienze pregresse allocherà i fondi su diversi progetti interessati dall'adattamento al cambiamento climatico in Kenya.
Trattandosi di una raccolta personale, le donazioni non sono fiscalmente deducibili e non danno diritto a ricevuta detraibile. Se preferisci una donazione deducibile, puoi sostenere WeWorld direttamente dai suoi canali ufficiali.
Grazie!
Se siete arrivat3 fin qui a leggere, vi ringraziamo tantissimissimissimo. Non è scontato dare la propria attenzione a un progetto il cui obiettivo sembra così lontano. Beh, lontano lo è (d’altronde, sono solo 8909 km tra Milano e Nairobi), ma impossibile da raggiungere assolutamente no.
Mille persone che donano 10 euro sono più vicine di quanto pensiamo. Iniziamo a contarci.
Come puoi aiutare:
- Dona quello che puoi
- Condividi la campagna
Grazie,
Camilla, Chiara, Christine, David, Diana, Elena Sofia, Evelina, Federica, Irene, Joseph, Justine, Letizia, Loraine, Lovro, Lydia, Martina, Matilde, Sandra, Shivan, Simona, Sofia, Stephen, Vallery, Vincent.
ENGLISH HERE
Young People Cultivating the Future: Agroecology in Kenya
A collective fundraiser supporting WeWorld Kenya and the agroecology and climate resilience projects led by Community-Based Organizations (CBOs) across Kenya.
Who are we?
We are a group of young professionals and activists who took part in the youth exchange organized by WeWorld as part of the Rebooting the Food System project, co-funded by the European Union through the DEAR programme, of which WeWorld is the Italian partner.
The exchange brought together young people from Italy, Romania and Slovenia with young people from Kenya, sharing together their experiences of youth political participation and activism, environmental justice, gender equality, and sustainable food systems.
The programme included four days of workshops and two days of field trips, giving participants the opportunity to experience first-hand the work carried out by local community organizations.
Together—European and Kenyan participants —we decided to launch this fundraiser to provide concrete support to the communities partnered with WeWorld Kenya, including the two organizations we had the privilege to visit: Kwa Reuben Ubuntu community Based Organization and Usafi Initiative community Based Organization within the Kenyan informal settlements.
We would also like to stress that this is a collective fundraising campaign. For transparency and administrative reasons, the campaign is formally registered under Sofia Pasotto, but it represents everyone who participated in the exchange. You will find all our names at the end of this page. From this point on, we will therefore speak in the first-person plural—we—because that best reflects the spirit of both the exchange and this campaign.
What did we see?
Thanks to WeWorld Kenya, we visited two Community-Based Organizations (CBOs) operating in Nairobi's informal settlements as part of Sikiliza Sauti Yetu, Dunia Inaita project ("Listen to Our Voice, the Earth is calling"), a European Union-funded project that directly Strengthens the capacity and voice of Kenyan civil society organisations as independent actors of accountability, good governance and sustainable development. Moreover, it supports community organizations across Kenya to promote sustainable agriculture, with women, young people and other marginalized groups playing a leading role.
The community based Organizations we visited in Nairobi are:
- Kwa Reuben Ubuntu (@ubuntu5838)
Kwa Reuben Ubuntu is a community project based in Reuben, Nairobi, that transforms food waste into organic fertilizer through the breeding of black soldier flies. The organization consists of 22 young community members (13 men and 9 women), who collect food waste every week from hotels, restaurants and households using hand-pulled carts. This activity helps keep the neighborhood clean while also reducing health risks associated with waste accumulation and preventing the spread of disease. The collected waste is then used to feed the larvae, producing compost that is sold for around 150 Kenyan shillings (€1) per kilogram. The project is economically sustainable, creates local value, strengthens the community, and offers a circular model that reduces the environmental impact of organic waste.
- Usafi Initiative (@usafiinitiative)
Usafi Initiative is an educational project based in Kibera, Nairobi, that engages children and young people in agroecology through training courses, practical workshops and online learning sessions. Most activities take place during school holidays and the summer break, providing young people with opportunities to learn, socialize and develop new skills. Alongside education, the project also includes a practical component: vegetables grown on community-managed land are distributed within the local community or sold at local markets, generating a small source of income for participating families. In this way, Usafi Initiative promotes practical knowledge, strengthens community ties and contributes to local food security and well-being.
These are only two of the many projects supported by WeWorld Kenya that we had the privilege to meet and learn from. Unfortunately, time did not allow us to visit all the organizations involved. For this reason, we do not want the benefits of this fundraiser to be limited to only these two projects. Instead, the funds will also support other Community-Based Organizations that are currently most in need. The allocation of funds will be managed directly by WeWorld Kenya through a subgranting process. Each organization will submit its needs through an internal call, and WeWorld Kenya will distribute the resources based on its assessment and will monitor the implementation of the funded projects.
Why this fundraiser?
During the exchange, the people behind these projects welcomed us into their spaces, showed us what they have built, and shared their hopes for the future. Together, we decided to launch this fundraiser to help these initiatives grow and continue responding to the challenges we witnessed and discussed together.
What do the CBOs need?
Kwa Reuben Ubuntu:
- A pick-up truck to collect organic waste for composting;
- Cameras and video equipment to document their activities and achievements.
Usafi Initiative:
- A small tractor or pick-up truck to transport harvested vegetables and reach markets beyond the immediate neighborhood;
- Computers and audiovisual equipment for youth training activities;
- Gardening tools and creative materials for educational workshops with children.
1,000 people × €10
To reach our goal, we do not need a few wealthy donors. We need 1,000 people willing to donate €10 each.
Ten euros may seem like a small contribution compared to the scale of these projects. But multiplied by one thousand, it becomes something tangible: a vehicle for waste collection, computers or cameras for educational activities, seeds for a growing season, and practical tools that strengthen grassroots organizations and the communities they serve.
You are welcome to donate whatever you can. Every contribution matters.
The exact allocation of funds will be decided by WeWorld Kenya according to the needs of the supported organizations. The examples above are simply intended to illustrate the impact your contribution can have.
Financial transparency
This fundraising campaign is registered under the name of Sofia Pasotto, who serves as the campaign's legal representative. At the end of the campaign, the full amount raised will be transferred to WeWorld ETS via bank transfer.
Based on identified local priorities, needs, its own assessments, and past experience, WeWorld Kenya will allocate funds to various projects related to climate change adaptation in Kenya.
If you require a tax-deductible donation, you can support WeWorld directly through its official fundraising channels.
Thank you!
If you've made it this far, thank you so much for taking the time to read our story.
Giving your attention to a project whose goal may seem so far away is never something to take for granted. And yes, Milan and Nairobi are almost 9,000 kilometres apart, but that doesn't mean we can't make a difference together.
One thousand people donating €10 each are much closer than we think. Let's start counting!
You can help by
- Donating whatever you can
- Sharing this campaign with your friends, family and networks
Thank you,
Camilla, Chiara, Christine, David, Diana, Elena Sofia, Evelina, Federica, Irene, Joseph, Justine, Letizia, Loraine, Lovro, Lydia, Martina, Matilde, Sandra, Shivan, Simona, Sofia, Stephen, Vallery, Vincent





