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Ciao a tutti
mi chiamo Cristina e da cinque anni porto contenuti sui social, in particolare su Instagram e TikTok.
Dal 9 febbraio 2025 ho iniziato a ricevere minacce di morte su Instagram. All’inizio in modo sporadico, ma da luglio la situazione è degenerata: oggi le ricevo ogni singolo giorno.
A queste minacce si sono aggiunte diffamazioni gravissime, come false accuse di truffe agli anziani, insieme alla pubblicazione del mio numero di telefono e del mio indirizzo di casa.
I commenti provengono da profili compromessi e bot, acquistati appositamente da una o più persone con l’unico obiettivo di danneggiarmi. Non si tratta quindi di opinioni o critiche, ma di una vera e propria campagna organizzata di persecuzione online.
Le minacce non hanno colpito solo me: sono arrivate anche a persone che semplicemente mi seguivano, mettevano un like o avevano interagito con me in passato. Oggi questi commenti compaiono soprattutto sotto post di pagine molto grandi e seguite, come La Repubblica, Sky e molte altre. Questo significa che centinaia di persone leggono quelle accuse false: spesso arrivano 50, 100, 150 commenti alla volta.
Di conseguenza, il mio numero di telefono è ormai ovunque. Ricevo dalle 20 alle 50 chiamate al giorno, oltre a messaggi su WhatsApp e Instagram. In alcuni casi, si tratta di minacce da parte di persone reali.
Ho già presentato tre denunce presso il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Lombardia (Polizia Postale) a Milano, ma a oggi non ho ricevuto aggiornamenti.
Per questo, insieme ai miei avvocati, ho deciso di procedere con una denuncia formale presso la Procura di Milano.
Questa raccolta fondi nasce per aiutarmi a sostenere le spese legali necessarie per tutelarmi e fermare tutto questo. L’obiettivo iniziale copre un preventivo legale già ricevuto.
Non avrei mai immaginato di trovarmi in una situazione simile. La mia unica “colpa” è aver parlato di temi che per me sono importanti: donne, diritti, femminicidi. Temi necessari, ma che evidentemente danno fastidio a qualcuno.
Non saranno dei commenti a fermarmi, ma questa situazione mi ha costretta a mettere in pausa progetti e lavori, con un impatto reale sulla mia vita.
Grazie di cuore a chi deciderà di aiutarmi, anche solo condividendo questa raccolta. Il vostro supporto significa permettermi di difendermi e di tornare a vivere e lavorare senza paura





