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Aiutiamo Emanuele a curarsi in Italia
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€13,950 raised of €40K
258 donations
Siamo gli amici e i familiari di Emanuele, 55 anni, di Monticelli Brusati in provincia di Brescia.
Per tutti noi è un fratello, un amico, un papà presente per suo figlio di 17 anni, una persona che c'è sempre stata e che vorremmo avere ancora con noi.
Da quasi sette anni Emanuele combatte contro un adenocarcinoma duttale del pancreas, uno dei tumori più aggressivi che esistano. In tutto questo tempo ha affrontato ogni terapia con una forza che ci ha lasciati senza parole. Oggi però il tumore ha smesso di rispondere alle cure e si sta espandendo ad altri organi. In Italia non esistono più terapie disponibili per proseguire le cure.
L'unica possibilità concreta si chiama daraxonrasib: un nuovo farmaco mirato, approvato negli Stati Uniti ad agosto 2026 e già utilizzato lì dai pazienti. Negli studi clinici, nei pazienti come Emanuele, ha raddoppiato la sopravvivenza. Non è una cura definitiva, ma significa tempo: tempo con suo figlio, con suo fratello, con chi gli vuole bene, tempo per arrivare a nuove terapie.
Purtroppo, in Italia e in Europa il farmaco non è ancora disponibile gratuitamente. L'unico modo per averlo è importarlo tramite l'ospedale, ma pagandolo di tasca propria: circa 40.000 euro per ogni mese di terapia. Una cifra che nessuna famiglia normale può affrontare da sola.
Forse avete già sentito parlare di questo farmaco attraverso le storie di Angelica Pasculli, una giovane mamma con la stessa diagnosi raccontata da un servizio de Le Iene, e di Max Parisi, che grazie a una raccolta fondi ha potuto iniziare la terapia con miglioramenti rapidi e concreti. Le loro storie hanno acceso una speranza in tante famiglie come la nostra e ci hanno convinto a provarci seriamente.
L'accesso a un farmaco che può regalare mesi di vita non può dipendere dal paese in cui si vive o dal conto in banca. Per questo il nostro desiderio e di Emanuele va oltre la sua storia: vuole smuovere le cose, dare voce a tutti i malati che oggi sono nella sua stessa situazione e fare pressione perché questo farmaco arrivi presto anche in Italia, gratuitamente, per chiunque ne abbia bisogno. Ogni donazione e ogni condivisione sono anche questo: un messaggio a chi può decidere.
La cifra da raggiungere serve per aiutarci a coprire il primo mese di terapia. Questo in attesa che il farmaco venga reso gratuito anche qui.
Ci impegniamo alla massima trasparenza:
- i fondi arriveranno direttamente a Emanuele e saranno usati interamente per il farmaco;
- pubblicheremo aggiornamenti e ricevute;
- se il farmaco diventerà disponibile gratuitamente in Italia oppure se questi fondi non dovessero più servire a Emanuele, tutto il ricavato verrà donato ad associazioni impegnate contro il tumore al pancreas, nello specifico l'Istituto del pancreas del Policlinico G.B. Rossi di Borgo Roma, centro d'eccellenza in Italia, e la Fondazione Nadia Valsecchi.
Ogni donazione conta, anche la più piccola, e ogni condivisione può arrivare a qualcuno che può aiutare. Grazie di cuore.
Gli amici e i familiari di Emanuele

