Aiutiamo Stefano bimbo di 6 anni con le cure

Mi presento, sono Stefano bimbo di 6 anni vivo a Brescia con la mia Famiglia.
Sono nato con una cardiopatia complessa (cuore sinistro ipoplasico con trasposizione delle grandi arterie, ipoplasia aortica e dell’arco aortico, e disfunzioni della volvola mitrale).
I miei genitori hanno saputo dei miei problemi in gravidanza attorno al sesto mese, sapevano che sarebbe stata una strada molto faticosa in salita ma purtroppo la salita è diventata sempre più ripida. 
Ho dovuto affrontare già ben 10 interventi di cui 3 a cuoricino aperto. 
l’ultimo lo scorso giugno quest’ultimo però ha avuto delle gravi complicanze durato 23 ore ho avuto delle gravi emorragie qui le speranze dei miei genitori e dei medici erano pochissime, ma i dottori dell’ospedale Papa Giovanni xxiii di Bergamo sono riusciti ad attaccarmi all’Ecmo un grande macchinario che ha messo i miei organi cuore e polmoni a riposo per qualche giorno perché i miei organi erano andati tutti in blackout, ho fatto dei cicli di dialisi in concomitanza perché anche i reni purtroppo sono stati danneggiati, sono rimasto in terapia intensiva per ben 5 mesi ho affrontato anche la tracheotomia. 
posso dire di essere un bambino miracolato e con molta determinazione, ho messo il mio impegno per poter uscire da lì e cercare di poter tornare alla mia normalità che normalità proprio non è perché io nonposso condurre la vita di tutti avendo questo problema al mio cuoricino ma per me e per la mia famiglia è la nostra vita normale.
Con tutta la mia forza e determinazione piano piano sono riuscito a riprendere a camminare con grandissimo stupore dei medici perché pensavano che non riuscissi più a camminare come prima e io mi sonoimpegnato ho combattuto e oggi cammino, quando sono usciti dalla terapia intensiva sono stati in un centro riabilitativo,
qui grazie a tutti i fisioterapisti neuropsichiatra pedagogisti eccc.. ho ripreso tutte le mie attività di sempre.
Ora sono a casa nella mia instabilità perché purtroppo l’intervento della Fontan è fallito e mi ha danneggiato gran parte dei miei organi, sono costantemente settimanalmente sotto controllo e quotidianamente la mia mamma mi deve monitorare la coagulazione del sangue, devo stare molto attento a non fare cadute o sbattere da qualsiasi parte perché per me potrebbe essere molto pericoloso.
ora che sono a casa devo proseguire la riabilitazione fisica e cognitiva, ma purtroppo i tempi della servizio sanitario sono molto lunghi e ad oggi dopo 5 mesi che sono a casa ancora non si è attivato nulla di tutto questo.
Ora vi presento una mia grande amica che ho conosciuto in quei 5 lunghissimi mesi di ospedale, Sara mamma di un mio piccolo amico volato in cielo purtroppo troppi presto.
Lei si è offerta di aiutarmi a scrivere la mia storia ora lascio che sia lei a concludere.
Eccomi piacere a tutti che leggeranno la storia di Stefano. 
Stefano e la sua famiglia sono nel mio cuore da un anno da quando ci siamo conosciuti purtroppo in quel brutto contenuto che vi ha raccontato.
Ho deciso di aprire questa raccolta fondi ovviamente chiedendo il consenso della famiglia di Stefano, perché come dicevamo poco fa lui dovrebbe seguire un percorso riabilitativo che purtroppo con i tempi della servizio sanità nazionale non è ancora stato intrapreso la sua famiglia vorrebbe intraprendere un percorso in una struttura ma economicamente non gli è possibile lavaora solo il papà perché Elisa la mamma di Stefano deve necessariamente seguire lui quotidianamente in ogni sua attività, Stefano avrebbe necessità anche di alcuni ausili per muoversi in casa come ilmontascale che purtroppo però ha un costo insostenibile per loro, avrebbe necessità di ausili per gli spostamenti con tragitti più lunghi per esempi per fare una passeggiata all’aria aperta, dovrebbe tornare per dei controlli anche nella strutturariabilitativa in cui è stato prima di far rientro a casa ma purtroppo ha un costo quotidiano di pasti per la mamma per la sola e semplice tv in camera che per la sua famiglia però non è possibile sostenere.
Chiediamo il vostro aiuto per cercare di poter fare queste cose che servono a lui per migliorare per temporeggiare e cercare di vivere al meglio in tempo che ha prima di arrivare al trapianto di cuore.
Non sappiamo quanto tempo passerà si spera il più tardi possibile in modo da evitare di farne più di uno di trapianto ma purtroppo non siamo noi a decidere però ciò che vorremmo e ci piacerebbe poter dare a lui bimbo di soli 6 anni la possibilità di vivere nel migiore dei modi potendo fare queste cure di cui necessità!! 

Stefano e la famiglia vi ringraziamo per lalettura!! 

Sara.

Organizer

Sara Gerosa
Organizer
Province of Como

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