Le 20 migliori piattaforme di crowdfunding in Italia
Negli ultimi anni, il crowdfunding ha rivoluzionato il modo in cui le persone finanziano progetti, supportano cause sociali e affrontano emergenze personali. Anche in Italia questa forma di raccolta fondi ha guadagnato un ruolo centrale, offrendo opportunità uniche sia agli individui che alle organizzazioni. Ma come scegliere la piattaforma di crowdfunding più adatta alle tue esigenze? La scelta non è semplice: esistono decine di piattaforme, ognuna con caratteristiche specifiche, modelli di commissioni e modalità di funzionamento diverse. Questo articolo ti fornirà una guida completa per aiutarti a orientarti tra le migliori opzioni disponibili in Italia, che tu stia cercando di finanziare un progetto creativo, sostenere un’iniziativa imprenditoriale, contribuire a una causa benefica o semplicemente raccogliere fondi per un’emergenza familiare.
Prima di iniziare, è fondamentale conoscere le principali tipologie di crowdfunding:
- reward-based, che offre ricompense per le donazioni;
- equity crowdfunding, dove si acquisiscono quote di un’impresa;
- peer-to-peer lending, che permette di ottenere prestiti direttamente da privati;
- donation-based, dove i donatori contribuiscono senza aspettarsi nulla in cambio;
- royalty crowdfunding, in cui i finanziatori di un progetto ricevono in cambio una percentuale dei ricavi futuri;
- subscription crowdfunding, in cui i sostenitori supportano il progetto con pagamenti ricorrenti, accedendo a una serie di vantaggi esclusivi: dai contenuti premium all’accesso anticipato a un servizio, un bene o una risorsa.
Ogni tipologia risponde a esigenze diverse. Comprendere quale sia quella più adatta al tuo obiettivo è il primo passo verso il successo.
Oltre alla tipologia, valuta attentamente aspetti come la facilità d’uso della piattaforma, la presenza di strumenti per la promozione sui social media e, soprattutto, le commissioni applicate. Che tu voglia finanziare un evento scolastico, una startup o un’iniziativa di beneficenza, in questo articolo troverai tutte le informazioni necessarie per fare la scelta giusta e trasformare la tua idea in realtà.Il crowdfunding negli ultimi anni è diventato anche in Italia uno strumento fondamentale di raccolta fondi per vari scopi e realtà, inclusi la copertura delle spese mediche, la ricerca scientifica, le associazioni di volontariato, enti benefici, iniziative con finalità sociali. Oggi esistono tantissime piattaforme di crowdfunding. Magari ti starai chiedendo quali sono le migliori piattaforme di crowdfunding in Italia? E quali sono i siti di raccolta fondi più adatti alle tue esigenze? Scopri le migliori piattaforme di crowdfunding in Italia in questo articolo. Abbiamo realizzato una guida dettagliata che illustra le categorie, i costi e le funzionalità dei vari siti per aiutarti a scegliere la piattaforma di crowdfunding ideale per te. Una volta scelta la piattaforma potrai lanciare il tuo progetto. Scopri le strategie per una raccolta fondi online di successo.
Tipologie di piattaforme di crowdfunding
Esistono diverse tipologie di piattaforme di crowdfunding: reward-based, equity, peer-to-peer lending, donation-based, royalty-based, e subscription-based.
Reward crowdfunding
Il crowdfunding delle ricompense: a fronte di un contributo in denaro per la realizzazione di un prodotto o di un servizio, l’organizzatore accorda una “ricompensa”. Questa forma è spesso utilizzata per supportare progetti artistici o culturali, come la pubblicazione di un album musicale o di un videogioco. Nel reward crowdfunding, i sostenitori ricevono una ricompensa non monetaria, ad esempio l’accesso a contenuti esclusivi o vantaggi strettamente collegati al progetto che supportano. La ricompensa più diffusa in questo tipo di crowdfunding è l’invio del prodotto che gli utenti stanno finanziando.
Equity crowdfunding
È il processo con cui più persone (crowd=folla) investono somme di denaro (funding) per finanziare un progetto imprenditoriale. Questa tipologia è utilizzata soprattutto da PMI e startup innovative. Con l’investimento online si acquistano quote di capitale dell’azienda, diventando soci dell’impresa.
Peer to Peer Lending (P2P)
Si intende un prestito tra privati attraverso siti di imprese o enti di social lending, senza passare attraverso i canali tradizionali rappresentati dagli intermediari finanziari autorizzati.
Donation crowdfunding
I finanziatori sostengono una particolare causa o progetto senza ricevere nulla in cambio. Utilizzata soprattutto per finanziare imprese sociali o supportare progetti di beneficenza o di carattere umanitario.
Royalty crowdfunding
I finanziatori sostengono un progetto in cambio di una percentuale sui ricavi futuri, invece di quote azionarie o compensi fissi. In genere gli investitori ricevono una quota delle vendite o degli utili per un periodo definito o fino al raggiungimento di un obiettivo di rendimento. Questo modello di raccolta fondi di solito è utilizzato per finanziare la produzione di film, musica e progetti creativi, ma anche per alcuni prodotti di consumo. I finanziatori di un’opera intellettuale, ad esempio, ottengono una parte dei profitti derivanti dalla cessione dei diritti d’autore. I vantaggi del royalty crowdfunding sono reciproci:
- i promotori del progetto conservano l’intero capitale azionario, mantenendo il pieno controllo dell’attività;
- gli investitori beneficiano direttamente dei ricavi, ottenendo un reddito passivo regolare in caso di successo.
D’altra parte, è bene sottolineare che i rendimenti del finanziatore dipendono interamente dal successo commerciale del progetto. Chi avvia una raccolta fondi basata sulle royalty, dall’altro lato, deve considerare che queste andranno sottratte dai ricavi futuri, divenendo una voce in uscita importante e fissa del bilancio aziendale. Per questo motivo il royalty crowdfunding è conveniente soprattutto per chi prevede di ottenere un margine di profitto ampio da un’attività in proprio.
Subscription crowdfunding
Questo modello di raccolta fondi prevede la sottoscrizione di un abbonamento o una membership. I sostenitori s’impegnano a supportare il progetto o la causa con pagamenti ricorrenti, ad esempio con versamenti mensili oppure annuali. In cambio ricevono una serie di vantaggi riservati agli iscritti. In base alla tipologia di progetto potrebbe trattarsi di:
- contenuti esclusivi di un autore, come un articolo di divulgazione scientifica o il reportage di un giornalista;
- la lezione di un docente o un professionista, che si tratti di un corso di fotografia o una cooking class;
- la partecipazione attiva alla vita di una comunità, incluse imprese collettive, ritrovi, condivisione di informazioni utili e guide;
- accesso anticipato a un prodotto, un contenuto o un servizio;
- test di un’app o un prodotto in via di sviluppo;
- aggiornamenti su ciò che avviene dietro le quinte di uno spettacolo in allestimento.
Per i promotori della raccolta fondi questo modello ha il vantaggio di poter ricevere compensi ricorrenti. Le entrate fisse permettono di concentrarsi esclusivamente sullo sviluppo del progetto, potendo contare sul supporto costante dei propri iscritti o abbonati. Il successo del subscription crowdfunding dipende dal livello di coinvolgimento della comunità. Fornendo contenuti e vantaggi esclusivi con regolarità si manterranno l’interesse e la partecipazione degli iscritti, che a loro volta saranno portati a rinnovare la sottoscrizione. Anche la percezione del valore di un abbonamento è un aspetto determinante per aumentare il numero di iscritti e fidelizzare quelli già attivi. Per generare entusiasmo e voglia di partecipare è importante comunicare il senso di esclusività, l’alta qualità e i vantaggi dei contenuti, dei servizi o dei beni offerti.
Come scegliere la piattaforma giusta: il tuo progetto, la tua raccolta fondi
Ti stai chiedendo come orientarti nel mare magnum di siti di raccolta fondi? Vuoi sapere quali sono le migliori piattaforme di crowdfunding in Italia e quella che si adatta meglio alle tue esigenze?
Per trovare una risposta a queste domande, non avere fretta e prenditi il tuo tempo, perché si tratta di una valutazione importante che potrebbe determinare il successo o meno della tua raccolta fondi. In questo articolo trovi numerosi consigli su come scegliere una piattaforma crowdfunding.
Per capire se i siti di raccolta fondi sono affidabili, fai delle ricerche su Google oppure approfondisci attraverso le recensioni e le esperienze di altri utenti. Il passaggio successivo è informarti sui costi, le commissioni della piattaforma ed eventuali modifiche delle condizioni in base al raggiungimento dell’obiettivo.
Nella ricerca della piattaforma giusta per te accertati che il sito sia facile da utilizzare e della presenza di un servizio clienti a cui rivolgerti. Verifica anche se chi utilizza la piattaforma rientra nel tuo target, così da allineare il progetto al pubblico di riferimento. L’ideale è svolgere un’indagine preliminare per capire qual è la piattaforma di crowdfunding più in linea con la tua idea.
Prima di selezionare una piattaforma di crowdfunding ci sono alcuni aspetti che devi tenere in considerazione tra i quali: la funzionalità dei siti di raccolta fondi, la community e la struttura delle tariffe. Ecco quattro aspetti di cui devi assolutamente tenere conto nel confrontare le piattaforme di crowdfunding.
Siti di crowdfunding a confronto: quattro caratteristiche fondamentali
Facilità d’uso: semplice è meglio
Prima di creare una raccolta fondi, esplora il sito. Le migliori piattaforme di crowdfunding ti invogliano a navigare tra le pagine, a saperne di più e farti coinvolgere. Se un sito di crowdfunding è difficile da usare, scegline un altro.
Assistenza clienti, l’aiuto che c’è quando ti serve
Il sito offre assistenza via email, una chat live o supporto telefonico? Ricorda che probabilmente i tuoi familiari, amici e conoscenti faranno delle donazioni e anche loro potrebbero aver bisogno di aiuto. È importante che dietro al sito ci siano persone oneste, responsabili, preparate e disponibili a chiarire ogni dubbio.
Strumenti di condivisione sui social network: diffondi la voce
Dai un’occhiata agli strumenti per i social network offerti dal sito. I portali migliori mettono a disposizione strumenti facili da usare e semplificano la condivisione della raccolta fondi via email, su Facebook, su X e sulle altre piattaforme social più diffuse. Poiché i social network sono un elemento fondamentale in un crowdfunding, è essenziale che siano presenti numerose opzioni di condivisione.
Confronto delle commissioni per il crowdfunding
Si dice che una piattaforma applica commissioni se il sito di crowdfunding preleva una percentuale di tutto il denaro raccolto. Di solito le commissioni delle piattaforme di crowdfunding oscillano tra il 3% e il 10%. Controlla se sono previste strutture delle tariffe penalizzanti: alcune piattaforme, infatti, impongono commissioni più elevate se l’utente non raggiunge l’obiettivo prefissato. Altre invece offrono il cosiddetto modello all-or-nothing in cui l’utente riceve il denaro solo se ha raggiunto o superato l’obiettivo.
Nel confrontare le migliori piattaforme di crowdfunding in Italia per ciascuna categoria ricorda i quattro punti seguenti.
Le migliori piattaforme di crowdfunding
Se stai cercando siti per la raccolta fondi, di seguito trovi una mappatura delle piattaforme di crowdfunding in Italia e nel mondo in base alla tipologia del tuo progetto.
Crowdfunding per lo studio: l’istruzione è un bene di tutti
In Italia esistono tante piattaforme di raccolta fondi che collaborano con le scuole e le università. Tra queste trovi:
1. IDEArium
Questa piattaforma di crowdfunding del Ministero dell’Istruzione è finalizzata alla gestione dei progetti di crowdfunding attraverso i quali le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado statali possono finanziare i propri progetti grazie ai contributi dei donatori. I finanziamenti possono essere erogati attraverso il sistema elettronico di pagamenti PagoPA.
2. SchoolRaising
Piattaforma di crowdfunding per le scuole italiane che offre servizi per la realizzazione e la gestione di raccolte fondi che coinvolgono gli studenti, i professori e, a volte, anche i genitori.
3. ScuolaPay
È una piattaforma italiana, ideata e sviluppata da GrowishPay, che consente di pagare tutte le attività scolastiche con lo smartphone. Con questo strumento è possibile anche lanciare raccolte fondi per la scuola.
4. IRiser
La piattaforma aiuta e collabora con importanti scuole e università italiane e di tutto il mondo a finanziare progetti educativi. Leggi il nostro approfondimento su come realizzare una raccolta fondi per le scuole efficace.
Crowdfunding personale e raccolta fondi per organizzazioni non profit
5. GoFundMe
GoFundMe è la piattaforma di raccolta fondi sociale più ampia del mondo. Dedicata a persone singole, gruppi e organizzazioni non profit, conta una comunità di oltre 200 milioni di promotori e donatori in tutto il mondo. Dal 2010 ha aiutato a raccogliere oltre 40 miliardi di dollari ed è la prima e unica piattaforma con una garanzia di protezione del donatore. GoFundMe mette a disposizione un servizio di assistenza clienti efficiente con operatori disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Commissioni: GoFundMe, con il suo motto Powered by donors™, offre la possibilità di raccogliere fondi, sostenendo come costi solo le commissioni sui pagamenti, pari al 2,9%, più un contributo, una tantum di 0,30 € a donazione. Scopri come creare una raccolta fondi su GoFundMe.
6. Rete del Dono
Un sito dedicato ai progetti di utilità sociale pensati e gestiti da organizzazioni non profit. La trattenuta è del 5% sul totale del denaro raccolto ed è a carico del beneficiario.
7. Eppela
Eppela è una piattaforma dove è possibile creare diverse tipologie di raccolte fondi, ad esempio per finanziare cause solidali, realizzare eventi o prodotti o per ottenere il sostegno delle grandi aziende a supporto di un progetto benefico. La piattaforma non trattiene una percentuale fissa come costi di servizio, ma applica una tariffa unica legata ai costi di gestione delle transazioni pari al 2,90% sul totale raccolto + 0,25€ per ciascuna transazione.
8. BuonaCausa.org
Una community dedicata alle buone cause. La piattaforma offre tra i suoi servizi: raccolte fondi online, campagne di crowdfunding, personal fundraising e raccolte firme online. È gratuita e non trattiene percentuali sulle donazioni. I costi da sostenere dai donatori sono relativi al metodo di pagamento scelto per effettuare la donazione.
9. WhyDonate
La piattaforma è aperta a tutti per qualsiasi causa. È possibile avviare una raccolta fondi personale, una raccolta fondi per un ente di beneficenza o una raccolta fondi peer-to-peer. Addebita lo 0% dei costi della piattaforma, ma si applicano costi di transazione.
10. Loveitaly
Piattaforma di crowdfunding che ha creato una rete di sostenitori negli Stati Uniti e in Italia per raccogliere fondi per i progetti di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico. È un’organizzazione senza scopo di lucro che opera in collaborazione con i ministeri italiani, le sovrintendenze ai beni culturali, gli istituti e i musei di belle arti, le autorità locali e nazionali, gli enti ecclesiastici e istituzioni superiori di apprendimento, comprese università e accademie italiane e internazionali. L’organizzazione offre un’iscrizione che può costare da 25 a 200 euro, a seconda della categoria.
Crowdfunding per progetti creativi: finanzia la tua idea
11. Kickstarter
Chi è in cerca di fondi per finanziare un progetto particolare può usare questo sito per vederlo realizzato. Gli utenti (che comprendono sia singoli designer e inventori sia grandi aziende che desiderano testare nuove idee di prodotto) offrono ai sostenitori delle ricompense, come un particolare elemento del progetto, i primi prototipi disponibili o i prodotti alla cui realizzazione è dedicata la raccolta fondi. L’utente deve raccogliere tutti i fondi necessari, altrimenti non riceverà alcun introito.
Commissioni: se il progetto verrà finanziato con successo, la commissione sarà del 5%, da sommare ai costi per l’elaborazione del pagamento, compresi tra il 3% e il 5%. Se il finanziamento non andrà a buon fine, non verrà applicata nessuna commissione.
12. Indiegogo
Se hai bisogno di aiuto per ogni singolo stadio del tuo progetto creativo o d’impresa, questo sito offre strumenti per farti raggiungere l’obiettivo, dal lancio preliminare al crowdfunding alla distribuzione. Puoi scegliere un modello all-or-nothing o flessibile.
Commissioni: si applica una commissione del 5 % per la piattaforma oltre al 3 % più 0,20 € a transazione per l’elaborazione del pagamento. È prevista una commissione per i trasferimenti internazionali di 25 € all’invio di fondi verso banche al di fuori degli Stati Uniti.
Crowdfunding basato sulle azioni: le tue quote in cambio del successo
13. CrowdFundMe
Il primo portale di equity crowdfunding in Italia a essere quotato in borsa. L’equity crowdfunding permette agli imprenditori di chiedere online i capitali per sviluppare il loro progetto. In cambio del finanziamento offrono quote societarie. CrowdFundMe aiuta le startup/PMI innovative, a partire dalla stesura del loro business plan fino al completamento della raccolta di capitali.
14. MamaCrowd
Principale piattaforma di equity crowdfunding italiana. Per candidare il proprio progetto è necessario compilare un questionario, che verrà poi valutato da un team interno. Uno dei requisiti per poter accedere all’equity crowdfunding è quella di essere iscritti alla sezione speciale del Registro Imprese.
15. WeAreStarting
Piattaforma di equity crowdfunding italiana che si rivolge alle PMI e startup innovative.
16. OpStart
Piattaforma per le PMI e le startup innovative. Individua, tramite un processo di selezione, le realtà ad alto potenziale e l’effettiva capacità di generare utili per remunerare gli investitori.
Crowdfunding per i beni immobili: la sicurezza del mattone
17. The Builder
La piattaforma di crowdfunding per i beni immobili e gli investimenti immobiliari. Una volta registrati sarà possibile scegliere tra tutti i progetti proposti in cui poter investire divisi in tre categorie: superbonus110%, sviluppo e messa a reddito. Dopo aver selezionato il progetto che si vuole supportare si diventa investitori. Una volta concluso il progetto il capitale e gli interessi accumulati vengono liquidati agli investitori.
18. Housers
Piattaforma di investimento immobiliare che offre la possibilità di investire in progetti di crowdfunding nel settore immobiliare. Housers applica una commissione al promotore se il progetto pubblicato sulla piattaforma viene finanziato: questa commissione ha un importo massimo del 10% del costo totale del finanziamento del progetto con una media dell’8%. Le piattaforme per beni immobiliari, progetti creativi e, più in generale, a sostegno di campagne relative ad un unico e ben specifico ambito sono dette crowdfunding di nicchia o piattaforme verticali e sono seguite ed utilizzate da un pubblico molto specifico. Di seguito trovi alcune piattaforme italiane di questo tipo.
19. SportSupporter
Piattaforma di crowdfunding per lo sport, che favorisce l’incontro tra chi ha un progetto in ambito sportivo e chi crede nel suo valore, sostenendolo economicamente e condividendolo con la propria community.
20. Tpeee
Piattaforma per artisti e creatori di contenuti. Su Tippee, qualsiasi creatore può lanciare una pagina di supporto, indipendentemente dalle sue esigenze, dal suo lavoro o dalla sua provenienza. La comunità può sostenerli finanziariamente inviando loro un tip. Se lo desiderano, i creatori possono offrire diverse ricompense ai loro tipper. La piattaforma applica una commissione dell’8% sulle donazioni.
Creare una raccolta fondi di successo è facile se sai come farlo
Vuoi creare una raccolta fondi per una causa a cui tieni molto? Se non hai esperienza con le raccolte fondi, questa guida ti aiuterà a creare un crowdfunding. Anche se sei un esperto, i nostri suggerimenti potranno tornarti utili come promemoria delle best practice.
Di seguito trovi elencati alcuni elementi chiave di un crowdfunding di successo:
- Parti da un’idea chiara e fissa un obiettivo raggiungibile.
- Descrivi in modo trasparente, onesto e coinvolgente la storia e di cosa hai bisogno per poter realizzare la tua idea, progetto, iniziativa. Una buona descrizione coinvolgerà maggiormente le persone a sostenere la tua causa. Aggiungi anche foto e video che possono aiutare a suscitare empatia con il tuo racconto. Leggi la guida completa su come scrivere una storia per una raccolta fondi
- Pubblica la raccolta fondi sulla tua rete di social media con messaggi, foto e video per creare interesse e far girare il più possibile il tuo progetto. Usa i pulsanti dei social media sulla pagina del crowdfunding per condividerlo su Facebook, Twitter o via e-mail.
- Non dimenticare di tenere al corrente i tuoi donatori attraverso aggiornamenti regolari, che raccontino eventuali traguardi raggiunti o obiettivi ancora in fieri. Puoi usare questa funzione anche per ringraziare tutti i tuoi sostenitori. Ringraziare è fondamentale, non darlo per scontato.
Quanto costa davvero una piattaforma di crowdfunding?
La maggior parte delle piattaforme di crowdfunding non prevede alcun costo per il lancio di una raccolta fondi. Di solito, infatti, i siti traggono il loro guadagno esclusivamente dalle commissioni sui fondi raccolti. In genere la piattaforma trattiene una percentuale compresa tra il 3% e il 10%.
Tuttavia, le commissioni dovute alla piattaforma non sono l’unico costo da sostenere. Tra le principali voci di spesa, infatti, compaiono anche eventuali commissioni per i servizi di pagamento, che variano in base al circuito e al tipo di carta utilizzata dal donatore.
Un’ulteriore voce di spesa è rappresentata dai costi delle operazioni di marketing e promozione, ad esempio la sponsorizzazione del crowdfunding sui social media, volta ad ampliarne la visibilità e il coinvolgimento. A supporto della raccolta fondi potrebbe essere necessaria anche la produzione di video, immagini e contenuti da parte di un professionista della comunicazione. Maggiore è il numero di competenze richieste e il livello di professionalità, più alto sarà il costo da preventivare.
Il nostro consiglio è stilare un elenco dei costi da sostenere per la tua raccolta fondi, approssimandoli leggermente per eccesso in modo da non trovarti scoperto di fronte a spese impreviste o sottostimate. Confronta le commissioni applicate dalle diverse piattaforme, ma non basarti solo su questo dato per scegliere quella più adatta a te. Valuta anche l’affidabilità, la qualità e la quantità dei servizi offerti così come il livello di popolarità, che avrà un impatto determinante sulla visibilità e, di conseguenza, sul successo della tua raccolta fondi.
Quali progetti funzionano meglio sulle piattaforme di crowdfunding?
Le piattaforme di crowdfunding sono aperte a numerose tipologie di progetti: dalle iniziative benefiche allo sviluppo di un prodotto, dalla registrazione di un brevetto al finanziamento di progetti creativi, spese personali e attività comunitarie.
Malgrado i tipi di progetti di crowdfunding siano innumerevoli, alcuni hanno indubbiamente maggiori probabilità di successo. Tra questi rientrano:
- i prodotti di consumo innovativi, in grado di suscitare una certa curiosità e accendere il desiderio di voler essere i primi a provarli;
- le startup tecnologiche, che attirano i sostenitori di piattaforme digitali, app e aziende hi-tech capaci di offrire progressi tangibili e soluzioni smart per i singoli individui o la collettività;
- progetti creativi. Che si tratti di un cortometraggio, uno spettacolo teatrale o un podcast, attraggono i sostenitori delle attività culturali e chi è in cerca di nuove forme d’intrattenimento;
- iniziative benefiche. Le campagne solidali senza scopi di lucro suscitano un’immediata empatia, alimentando la voglia di partecipare a una buona causa. Chi dona sente di fare del bene contribuendo attivamente al successo del progetto. Può trattarsi di una raccolta fondi a favore di un rifugio per animali abbandonati o finalizzata a coprire le spese di un intervento chirurgico costoso per una persona in difficoltà.
Qualunque sia la tipologia del tuo progetto, assicurati di utilizzare strategie efficaci per il suo successo, in primis:
- una narrazione efficace e genuina, supportata da testi, immagini e video coinvolgenti;
- un valore chiaro o ricompense tangibili per i sostenitori.
Scegli la migliore piattaforma di crowdfunding per il tuo progetto
Usa questo elenco delle migliori piattaforme di crowdfunding in Italia per trovare quella adatta a te, al tuo progetto o alla tua causa. Inizia a raccogliere fondi online con successo.