Perché lo facciamo?
Perché proviamo a salvarli?
Queste domande ronzano sempre nella nostra testa dopo che un'altra innocente vita se ne va, nonostante i nostri tentativi di aiutarla.
Luna, nome che le abbiamo dato solo 5 giorni fa, era una gatta randagia, di nessuno, che si aggirava a San Lorenzo di Rovetta (BG).
Ci è stata segnalata venerdì da alcune persone che abitano tra la pizzeria e il parco giochi della frazione che avevano notato che non si muoveva .
Siamo intervenute subito con il supporto dei nostri veterinari, ma il lieto fine non era contemplato.
Luna aveva una tumefazione tra la mandibola e il naso, probabilmente una forma tumorale aggressiva che le impediva da chissà quanto tempo di mangiare (le analisi questo hanno riferito)le le rendeva difficile persino respirare dal naso.
Luna è rimasta in clinica 5 giorni, ma ci siamo dovuti arrendere perché gli antibiotici e le cure mediche non sortivano alcun effetto e mostrava in aggiunta segni neurologici.
Abbiamo dovuto quindi accompagnarla oltre.
La malattia era troppo aggressiva e troppo avanzata per poterla fermare e quindi abbiamo dovuto decidere di porre fine alle sue sofferenze.
Sappiamo che tanti non l'avrebbero fatto, non ci avrebbero nemmeno provato, e l''avrebbero lasciata lì a morire di fame e di dolore.
So che tanti non condividono la nostra scelta, so che tanti si voltano dall'altra parte di fronte al dolore sia umano sia non umano.
Noi no, noi non riusciamo ad essere come loro, noi dobbiamo provarci, anche a costo di starci male.
Un''amica mi ha detto di recente di pensare a tutti quelli che salviamo, ma sappiamo bene che i fallimenti pesano più delle vittorie per noi poveri umani e Luna è un altro fallimento.
Se anche tu sei come noi e pensi che si debba sempre provare a salvarli, con razionalità e saggezza, senza illudersi troppo, puoi aiutarci a sostenere le spese mediche di Luna.
Grazie a tutti coloro che vorranno aiutarci e condividere questa raccolta fondi
Eliana

