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Ciao, siamo Gaia e Stefania, figlia e mamma, così diverse ma così simili quando si tratta di salvare e aiutare animali in difficoltà.
Non si contano gli sfortunati che abbiamo accolto a casa nostra e l'impegno anche economico che spesso ne è derivato.
Questa volta chiediamo un supporto per affrontare la spesa di un'operazione che purtroppo non ha avuto l'esito sperato.
Quella che vi racconteremo velocemente, è la sfortunata vita di un Segugio dell'Istria, cane da caccia trovato ferito e in difficoltà in Bosnia.
Gary, così l'abbiamo chiamato, era stato colpito con un proiettile, forse perché considerato ormai inutile a svolgere il suo "lavoro" in quanto cieco.
Grazie ai volontari di una straordinaria associazione bosniaca è stato operato e curato, poi messo in un box insieme ad altri cani (considerate che questa associazione ne gestisce circa 600) e il video di questo cane, tremante e impaurito ha fatto sì che ci attivassimo per un'adozione del cuore che è stata accolta.
Dall'ottobre 2023 Gary ha iniziato a far parte della nostra famiglia, conoscendo finalmente il significato di una cuccia morbida, di pasti regolari, passeggiate rilassanti, di tanto affetto.
La vita di un cane da caccia come Gary, in Bosnia, è fatta spesso di una vita misera in condizioni terribili, come vivere al buio, stare a catena (lui aveva il segno perenne nel collo) dormire a terra in box decadenti (la sua pelle ne mostrava i segni), essere magrissimo.
Purtroppo il tempo concessogli per questa nuova vita è stato poco più di un anno.
Il 26 dicembre scorso, mentre eravamo fuori nel nostro terreno anche con gli altri cani, Gary ha iniziato ad annusare e allontanarsi di qualche metro, spinto sicuramente dal suo istinto di segugio.
In pochi istanti è stato aggredito da un cinghiale e nonostante il nostro recupero e la corsa in clinica il suo cuore non ha retto all'intervento.
Chiediamo, a chi volesse aiutarci, un contributo per coprire le spese dell'operazione che ha subito Gary.
Grazie a tutti.
Gaia e Stefania

