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Ciao, mi chiamo Chiara e sono una contadina. Nella mia azienda coltivo frutta e verdura nel rispetto della natura. E' anche un luogo dove mi prendo cura di animali liberati e da anni vivono con me una capra, un maiale, un cane, un gatto e altri piccoli animali. Due settimane fa è arrivato qui anche un agnello, Casper. La sua storia era iniziata come quella di tanti altri agnelli: nato e allevato per il macello. Dopo due giorni dalla sua nascita, però, dal momento che era molto debole, l'allevatore se ne sarebbe disfatto e mi ha chiesto se lo avessi voluto prendere. Ho deciso di accoglierlo, per toglierlo al destino che gli sarebbe spettato, ovvero la morte. Dal 9 aprile Casper è diventato un abitante liberato e libero di questo luogo e da quel giorno me ne sto prendendo cura.
Per due settimane l'ho allattato ogni due ore con latte di capra, è stato preso in carico in un ambulatorio veterinario specializzato per controllargli i valori del sangue e per dargli le cure di cui aveva bisogno. Sono state due settimane molto impegnative, in cui ogni giorno la sua salute era un'incognita ma la sua voglia di vivere si è fatta strada piano piano e Casper ha lottato per diventare sempre più forte e sano. A 18 giorni dalla sua nascita non è ancora fuori pericolo ma mangia voracemente, corre e salta, annusa, sgranocchia tutto il possibile ed esplora con la curiosità di chi vuole conoscere il mondo e ha finalmente la possibilità di farlo. E' emozionante vederlo crescere e acquisire sicurezza, vederlo libero di scoprire cosa gli piace e anche di tirare testate!
La cura di cui ha bisogno -dal latte, al fieno, alle visite veterinarie- comporta molte spese, e per questo ho deciso di aprire questa raccolta fondi. Fino ad ora ho speso 350 euro solo in spese veterinarie tra ricovero, esami del sangue e flebo. Oltre a queste spese si aggiungo quelle dei vari medicinali prescritti e il latte che quotidianamente Casper prende: 450ml ogni quattro ore, latte che costa dai 3 ai 4 euro al litro.
Credo che nessun animale dovrebbe vivere in una situazione di sfruttamento o venire ucciso per il semplice piacere di un pezzo di carne. Sono felice che Casper abbia avuto una seconda possibilità.
Se vuoi aiutarci te ne saremo grati.


