13
13
2

Davide Vs. Golia

€423 of €95,000 goal

Raised by 13 people in 1 month
Created March 17, 2019

La lunga lotta degli ex dipendenti della Nuovo Pignone (sede di Massa), esposti all'amianto, ammalati o spaventati dall'idea di potersi ammalare, che a loro discapito si sono scontrati contro la giustizia italiana e contro un'importante multinazionale, la Baker Hughes, a GE Company: azienda statunitense tra le più grandi nel campo dei servizi pretroliferi.
Gli ex dipendenti della Nuovo Pignone sono stati esposti - in alcuni casi per OLTRE 40 anni - all'amianto ed ad altri agenti morbigeni (fumi di saldatura, polveri di molatura, agenti irritanti e chimici): molti si sono ammalati, alcuni sono deceduti, moltissimi hanno paura di ammalarsi.

In una coorte di circa 700 dipendenti, almeno il 2% di questi sono deceduti, o sono oggi ammalati, a causa di Mesotelioma Pleurico, malattia estremamente rara e riconducbile alla suddetta esposizone.
Moltissimi altri della predetta coorte, si sono ammalati di Carcinomi Polmonari, BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva), Fibrosi interstiziale e Placche Pleuriche.
Tutti questi, assieme ai loro familiari, nelle ipotesi dei decessi, hanno fatto causa all'ex datore di lavoro, per vedere risarciti i propri danni.

A distanza di oltre 15 anni dall'inizio delle cause, che hanno avuto esiti altalenanti nei diversi gradi di giudizio e nonostante la circostanza che agli esordi giudiziari gli ex dipendenti si sono avvantaggiati di un privilegio processuale, che gli permetteva di vedersi compensate le spese legali in caso di esito negativo, oggi - a seguito di una novella legislativa (del 2014) e nonostante la corte costituzionale (Sentenza n. 77/2018) abbia poi dichiarato l'incostituzionalità parziale per i lavoratori di quel articolo novellato - la Corte di Cassazione li ha condannati a pagare spese legali all'ex datore di lavoro, per un totale di quasi 95 mila euro.

I legali della Nuovo Pignone, dopo una serie di pubblicazioni di sentenze avvenute tra novembre 2018 e marzo 2019, hanno ricevuto mandato dalla società loro patrocinata, di recuperare anche per le vie esecutive (pignoramenti di conti correnti ed esecuzione forzata di qualsiasi altro bene) le spese legali liquidate in favore dell'ex datore di lavoro. 
Gli ex dipendenti, oggi tutti pensionati, rischiano un'esecuzione forzata senza aver visto alcun riconoscimento. 

La raccolta dovrebbe avvenire nel minor tempo possibile al fine di evitare le paventate esecuzioni forzate (anche delle pensioni). Aiuterebbe dunque gli ex dipendenti a pagare queste ingenti spese legali che, da soli, che altrimenti avrebbero difficoltà a pagare.

La Presente campagna, nasce dall'esigenza di alcuni ex lavoratori della Nuovo Pignone, oggi pensionati - quindi in situazioni economiche decisamente limitate - di pagare le spese legali alle quali sono stati condannati da una Giustizia, non precisamente equa, come ultimamente accade spesso.

Le spese legali nelle cause di diritto del lavoro sono sempre state compensate (in altre parole, ognuno paga le proprie), questo fino alla riforma del codice di procedura civile del 2014. Oggi invece, nonostante tutto, questi 21 pensionati, ex lavoratori della Nuovo Pignone sono stati condannati, dalla Corte di Cassazione, a rimborsare ad una grande Multinazionale americana circa un totale di 95.000€.

Dobbiamo quindi raccogliere tale somma da versare a questa multinazionale quale rimborso delle spese legali come indicate nelle sentenze di condanna.

E' quindi stato aperto un conto corrente apposito, da 2 dei lavoratori-pensionati in accordo con tutti gli altri, per tale raccolta fondi, instaurata dai patrocinatori legali con questa campagna, nella speranza che anche donando solo 5€ si possa aiutare questi pensionati a pagare tale debito che incombe sulle loro pensioni ( la multinazionale ha già infatti precisato che in caso di mancato pagamento procederà al recupero forzato ), i soldi raccolti quindi saranno tutti utilizzati per pagare le spese legali così come indicate nelle sentenze alla Mutinazionale, ex datrice di lavoro.

+ Read More
Aladino è l’ultimo degli ex dipendenti della Nuovo Pignone deceduto per mesotelioma pleurico, ad agosto 2018 era al mare un mese dopo la diagnosi: a dicembre ha lasciato i suoi, non poteva più respirare.
+ Read More

€423 of €95,000 goal

Raised by 13 people in 1 month
Created March 17, 2019
Your share could be bringing in donations. Sign in to track your impact.
   Connect
We will never post without your permission.
In the future, we'll let you know if your sharing brings in any donations.
We weren't able to connect your Facebook account. Please try again later.
GM
€50
giada migliari
2 days ago
€50
Anonymous
6 days ago
€50
Anonymous
6 days ago
TI
€5
Tiziana Iencinella
6 days ago
GC
€10
giovanni cervia
7 days ago
MP
€20
Marina Piu
8 days ago
AI
€20
Alessandra Iacovelli
8 days ago
€5
Anonymous
8 days ago
GG
€30
Giancarlo Maria Garini
9 days ago
or
Use My Email Address
By continuing, you agree with the GoFundMe
terms and privacy policy
There's an issue with this Campaign Organizer's account. Our team has contacted them with the solution! Please ask them to sign in to GoFundMe and check their account. Return to Campaign

Are you ready for the next step?
Even a €5 donation can help!
Donate Now Not now
Connect on Facebook to keep track of how many donations your share brings.
We will never post on Facebook without your permission.